• Privacy
mercoledì, 27 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

CICLONE in arrivo nel Weekend: pioggia e vento, forte peggioramento meteo in 7 regioni

Luca Martini di Luca Martini
04 Nov 2025 - 16:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) L’Alta Pressione che ha favorito condizioni più stabili sul Mediterraneo sta per indebolirsi. Tra Venerdì 7 e Domenica 9 Novembre il quadro sinottico cambierà con l’ingresso di un vortice ciclonico in formazione tra Penisola Iberica e Nord Africa, diretto verso il Mediterraneo centrale. Le aree più esposte risultano le regioni del Centro Sud italiano, mentre il Nord dovrebbe rimanere più ai margini con maggiore variabilità.

La fase stabile attesa per i prossimi due o tre giorni è transitoria e legata a un temporaneo rinforzo dell’Alta Pressione in sede mediterranea. Con l’avvicinarsi del fine settimana la pressione tenderà a calare e la nuvolosità aumenterà, seguita da precipitazioni più organizzate. La traiettoria esatta del minimo barico è ancora soggetta a margini di incertezza tipici della previsione a più giorni, ma le proiezioni confermano un coinvolgimento prevalente del settore tirrenico e delle isole maggiori, con estensione progressiva a parte delle regioni adriatiche.

 

Il quadro sinottico

Una saccatura di origine atlantica si allungherà verso le latitudini subtropicali, incontrando aria più calda e umida in risalita dal Nord Africa. L’interazione tra masse d’aria con caratteristiche diverse favorirà la ciclogenesi in prossimità del Mar di Sardegna e del Mar Tirreno. In Autunno, la temperatura superficiale del mare ancora relativamente elevata rispetto all’aria in quota aumenta la disponibilità di calore latente e sostiene i moti verticali, con sviluppo di rovesci e temporali. Il gradiente barico orizzontale indotto dal minimo determinerà un rinforzo dei venti e un incremento del moto ondoso sui bacini occidentali italiani.

Il ritiro dell’Alta Pressione verso sudest consentirà l’ingresso di nubi medio alte e di corpi nuvolosi più compatti associati al sistema frontale. La ventilazione tenderà a disporsi ciclonica intorno al minimo, con differenze locali dipendenti dalla posizione istantanea del centro di bassa pressione e dall’orografia, in particolare lungo la dorsale appenninica e nei canali tra le isole.

 

Evoluzione tra Venerdì 7 e Domenica 9 Novembre

Nella giornata di Venerdì 7 il ciclone si porterà a ridosso della Sardegna. Sono attesi annuvolamenti in aumento sull’isola con primi rovesci, specie sui settori occidentali e meridionali. Entro sera il peggioramento raggiungerà anche la Sicilia, mentre una parte rilevante delle precipitazioni rimarrà ancora in mare tra Canale di Sardegna e Mar Tirreno. Sulla penisola si osserveranno nubi in intensificazione e fenomeni ancora sporadici e irregolari, più probabili sui litorali tirrenici di Lazio e Campania.

Tra Sabato 8 e Domenica 9 Novembre il minimo barico tenderà a organizzarsi meglio sul Mediterraneo centrale. Le regioni del Centro e del Sud saranno interessate da piogge diffuse, rovesci e temporali localmente intensi, con possibili cumulate significative su Toscana meridionale, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria tirrenica, Sicilia e Sardegna. Sul versante adriatico i fenomeni potranno presentarsi a tratti, con alternanza di fasi asciutte e passaggi perturbati soprattutto tra Marche, Abruzzo e Puglia settentrionale, in relazione ai movimenti del minimo e alle linee di convergenza al suolo. L’Italia settentrionale dovrebbe rimanere più ai margini, con variabilità, nubi a tratti e schiarite anche ampie, salvo locali precipitazioni a ridosso dei rilievi.

Le finestre temporali di maggiore intensità sono attese tra la seconda parte di Sabato 8 e le prime ore di Domenica 9, quando l’apporto di aria più fredda in quota potrà aumentare l’instabilità e rendere più efficaci i meccanismi convettivi. In presenza di convergenze locali e di linee temporalesche, non si esclude una distribuzione irregolare delle piogge con accumuli molto diversi a breve distanza.

 

Venti, mari e possibili criticità

L’approfondimento del minimo comporterà un rinforzo dei venti sui bacini occidentali. Tra Canale di Sardegna, Tirreno meridionale e settori intorno alle due Isole Maggiori sono possibili condizioni fino a burrasca nelle fasi più attive del sistema, con raffiche più forti nelle aree esposte e nei canali. Il moto ondoso sarà in aumento con possibili mareggiate sui litorali maggiormente esposti di Sardegna occidentale, Sicilia meridionale e tratti della Calabria tirrenica. In concomitanza con rovesci intensi, i principali scenari di criticità riguardano allagamenti localizzati, ruscellamenti e innalzamenti rapidi dei corsi d’acqua minori. Su aree urbane con drenaggio complesso i temporali più organizzati possono determinare accumuli in breve tempo.

 

Temperature e quota neve

Il passaggio alla circolazione ciclonica determinerà un calo delle temperature, più sensibile al Centro Sud e lungo l’Adriatico. Dopo i valori miti dei giorni precedenti, le massime torneranno su livelli più in linea con la media di Novembre, con differenze locali in base alla persistenza della nuvolosità e alla ventilazione. Sulle alte quote dell’Appennino è atteso un abbassamento della zero termico con possibile comparsa di neve sulle cime più elevate nelle fasi di rovescio più intenso. Non si tratta di un’irruzione fredda marcata, ma di un riassetto termico coerente con la stagione.

 

Modelli numerici e incertezze residue

Le indicazioni attuali dei principali modelli numerici come ECMWF e GFS convergono sulla formazione del minimo tra Iberia e Nord Africa con successiva traslazione verso il Mediterraneo centrale. La previsione a scala sinottica mostra buona coerenza sul coinvolgimento del Centro Sud italiano. Le incertezze riguardano la posizione e la profondità del minimo tra Sabato 8 e Domenica 9, fattori che influenzano l’esatta collocazione delle precipitazioni più intense, l’assetto dei venti e i massimi del moto ondoso. Le prossime uscite modellistiche aiuteranno a definire meglio i dettagli subregionali, compresa la probabilità di temporali organizzati su singole province e la tempistica delle fasi più attive.

 

Contestualizzazione climatologica

Eventi ciclonici autunnali sul bacino del Mediterraneo sono ricorrenti. In presenza di mari ancora relativamente caldi in Autunno e di intrusioni di aria più fredda in quota, la convezione può risultare efficiente e generare precipitazioni abbondanti in tempi brevi. Il comportamento del sistema in arrivo rientra in questo quadro, senza evidenze, al momento, di caratteristiche eccezionali su vasta scala. L’analisi del contesto locale rimane comunque determinante per valutare gli effetti al suolo, in particolare nelle aree con orografia complessa, coste esposte e bacini idrografici con risposta rapida.

 

Scenario per le macroaree

Sulle regioni del Centro Tirreno sono attese fasi di pioggia più frequenti tra la sera di Venerdì 7 e Domenica 9, con pause variabili. Al Sud e sulle isole maggiori il coinvolgimento sarà spesso più diretto, specie sui settori tirrenici e meridionali. Sul Medio Adriatico i fenomeni saranno più irregolari e dipendenti dalla rotazione dei venti intorno al minimo. Al Nord prevarrà una variabilità meno perturbata con schiarite alternate, salvo locali episodi legati a infiltrazioni umide o passaggi secondari.

 

Riassumendo, tra Venerdì 7 e Domenica 9 Novembre è atteso un ciclone mediterraneo con impatto prevalente sul Centro Sud. La Sardegna e la Sicilia entreranno per prime nella fase di peggioramento, seguite dalle regioni tirreniche e, a tratti, da parte del versante adriatico. Sono possibili rovesci e temporali localmente intensi, venti in rinforzo e mareggiate sui litorali più esposti. Le temperature torneranno su valori più consoni al periodo, con calo più avvertibile al Centro Sud. La posizione esatta del minimo rimane l’elemento di incertezza principale per definire i massimi pluviometrici e le aree maggiormente interessate.

Credit: ECMWF, NOAA Climate Prediction Center, Met Office, EUMETSAT, Copernicus Climate Change Service (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: calo termicocentro-sudciclone mediterraneopiogge diffusevortice ciclonico
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo, un INVERNO mite può portare NEVE? Vi spieghiamo perché non è un controsenso

Prossimo articolo

Hawaii a solo 4 ore di volo verso l’Isola del Mistero

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Hawaii a solo 4 ore di volo verso l'Isola del Mistero

Rapida evoluzione indici climatici in Giugno.

Oscillazione Artica e Nord Atlantica in rapido movimento in Giugno

27 Maggio 2026
El Niño arriva entro Estate 2026

Super El Niño in arrivo entro la fine dell’Estate 2026

27 Maggio 2026

Meteo: Prossime ore, dal grande Caldo ai forti temporali al Nord

27 Maggio 2026

Caldo eccezionale di fine Maggio: il meteorologo dice tra il 3 e 8 Giugno rinfrescata

27 Maggio 2026
L'anticiclone perderà qualche colpo favorendo temporali

L’alta pressione cede ai temporali, meno caldo e arriva la grandine

26 Maggio 2026

Inizio GIUGNO 2026 tra caldo e sorprese: l’ESTATE non è ancora completa

26 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.