(TEMPOITALIA.IT) Il quadro meteo-climatico è destinato a cambiare in modo graduale, ma deciso, con il primo vero assaggio di freddo invernale della stagione.
Al momento il nostro Paese è ancora avvolto da una mite coperta anticiclonica, responsabile di giornate stabili, poche piogge e valori termici decisamente fuori stagione. Questa fase, però, ha ormai i giorni contati: all’orizzonte si intravede un meccanismo più complesso che, passo dopo passo, traghetterà l’Italia verso un contesto molto più freddo e dinamico.
I primi segnali: peggioramento al Nord e sui versanti tirrenici
Già a partire da sabato 15 è atteso l’arrivo di una perturbazione atlantica, collegata a un vortice ciclonico presente sulla penisola iberica. Questa struttura aprirà la strada a un graduale peggioramento del tempo, che si farà più evidente nel corso del weekend.
Le prime regioni coinvolte saranno il Nord-Ovest e il versante tirrenico del Centro, dove il cielo diventerà più nuvoloso e le temperature inizieranno a perdere qualche grado. Sul lato adriatico e su gran parte del Sud, invece, il clima resterà ancora insolitamente mite per il periodo, con valori termici ancora superiori alla norma.
La massa d’aria polare in viaggio verso il Mediterraneo
L’attenzione è però rivolta in particolare a quanto potrebbe accadere nel corso della prossima settimana. I modelli indicano la discesa di una massa d’aria gelida di origine polare dal Nord Europa verso il bacino del Mediterraneo.
Il “viaggio” di questa irruzione fredda dovrebbe iniziare a inizio settimana, in prossimità del Circolo Polare Artico, per poi dirigersi dapprima verso il Regno Unito e, successivamente, verso la Francia. Se questo percorso verrà confermato, l’aria fredda riuscirà a scivolare nel cuore del Mediterraneo, coinvolgendo anche l’Italia.
Fine novembre: temperature in calo e primi veri freddi di stagione
Secondo le attuali proiezioni, tra venerdì 21 e sabato 22 novembre l’aria polare potrebbe gettarsi con decisione nel Mediterraneo centrale, dando il via a una fase nettamente più invernale. Su molte regioni si registrerà un calo termico brusco, con valori che potrebbero scendere al di sotto delle medie climatiche del periodo, soprattutto al Nord e su parte del Centro.
In queste aree si farà sentire il primo vero freddo della stagione: le massime caleranno sensibilmente, le minime torneranno a valori tipici di fine autunno e non si escludono le prime gelate localizzate nelle zone interne e di pianura più fredde.
Cosa possiamo aspettarci nei prossimi giorni
In sintesi, ci troviamo di fronte a un progressivo cambio di stagione dopo un lungo periodo dominato dall’anticiclone e da un clima quasi tardo estivo.
Prima arriverà una fase più umida e perturbata, con piogge soprattutto al Nord e sui settori tirrenici, poi, nella seconda parte del mese, il quadro potrebbe assumere connotati decisamente più invernali.
Molto dipenderà dall’esatta traiettoria dell’aria polare e dal modo in cui interagirà con il Mediterraneo. Al momento, però, il messaggio principale è chiaro: l’aria fredda è in movimento e l’Italia si prepara a salutare definitivamente il caldo anomalo, per entrare in una fase più coerente con il calendario e con l’avvicinarsi dell’inverno. (TEMPOITALIA.IT)











