(TEMPOITALIA.IT) Una nuova ondata di maltempo ha colpito duramente il Centro-Nord, con fenomeni particolarmente violenti in Veneto, Liguria, Toscana e soprattutto in Friuli Venezia Giulia. Dopo le piogge torrenziali che hanno investito la Liguria con accumuli oltre i 250 mm nel Genovese, anche il Friuli si ritrova a fare i conti con un’alluvione lampo che ha messo in crisi interi comuni.
Alluvione in atto in Friuli, situazione critica
La situazione più critica riguarda la provincia di Gorizia, dove in meno di 24 ore sono caduti tra 100 e 300 mm di pioggia. Valori straordinari, tipici di oltre due mesi di precipitazioni concentrate in una sola giornata.
Il territorio friulano, sebbene storicamente esposto a piogge abbondanti, mostra evidenti fragilità quando i fenomeni assumono intensità estreme. Molti suoli della bassa pianura goriziana sono poco permeabili, sia per caratteristiche naturali che per l’elevato grado di urbanizzazione.
Inoltre, la fitta rete di canali, rii e corsi d’acqua minori entra in sofferenza molto rapidamente in situazioni eccezionali, favorendo allagamenti improvvisi.
La morfologia stessa della regione — con le acque che defluiscono dalle Prealpi verso la bassa pianura — accelera il convogliamento dei flussi, amplificando gli effetti delle piogge torrenziali.
Segnalata anche una frana nella frazione Brazzano del comune di Cormons. Essa ha investito in pieno una casa: sarebbero almeno due i dispersi.
Case allagate, persone salvate dai tetti, evacuazioni in corso
Il quadro più allarmante arriva dalla frazione di Versa, nel comune di Romans d’Isonzo. Le piogge eccezionali hanno provocato l’esondazione di un corso d’acqua locale, sommergendo strade e abitazioni in pochi minuti.
Le immagini dall’elicottero testimoniano l’entità dell’emergenza: i Vigili del Fuoco stanno intervenendo con gommoni ed elicotteri per raggiungere persone rimaste isolate, alcune addirittura sui tetti per sfuggire alla rapida crescita del livello dell’acqua.
La zona più colpita è stata evacuata e rimane sotto massima allerta per ulteriori peggioramenti. Segnalata anche una frana che ha investito una casa: risultano almeno due dispersi.
Nella sola Versa si sono registrati fino a 300 mm di pioggia, mentre gran parte della provincia ha superato i 100 mm.
Quando le precipitazioni raggiungono i 200–300 mm in poche ore, i sistemi di drenaggio — naturali e artificiali — collassano inevitabilmente. I terreni non assorbono più, i fiumi tracimano, la rete idraulica non riesce a smaltire l’acqua. Una combinazione letale quando si associa a un temporale stazionario come quello che ha colpito la zona di Versa.
Meteo per le prossime ore
Nel corso della giornata il maltempo tenderà ad attenuarsi, con un miglioramento temporaneo su tutto il Friuli Venezia Giulia. La perturbazione si sposterà verso il Centro-Sud, lasciando però un territorio provato e ancora vulnerabile. Altre perturbazioni sono previste nei prossimi giorni, segno che la fase instabile non è ancora conclusa. (TEMPOITALIA.IT)




