Una settimana davvero movimentata
(TEMPOITALIA.IT) Questa settimana, inutile nasconderlo, l’atmosfera ha deciso di alzare il volume. Sul nostro Paese arriveranno numerose perturbazioni atlantiche, una dietro l’altra, pronte a riportare piogge diffuse e un clima molto più freddo, soprattutto al Centro-Nord.
Un meteo dinamico, vivace, persino imprevedibile in alcuni passaggi – proprio quello che mancava da settimane.
Un flusso atlantico in piena attività
Il quadro barico, anche osservandolo distrattamente, parla chiaro: il flusso perturbato atlantico sta scorrendo diretto verso l’Italia e verso il Mediterraneo, accompagnato da diversi sistemi frontali.
Oggi, lunedì 17 Novembre, abbiamo già avuto una prima sventagliata di maltempo. Domani, martedì 18, sarà un fronte più freddo – in arrivo dai quadranti nord-occidentali – a portare piogge e temporali sul Centro-Sud, mentre il Nord vivrà un miglioramento abbastanza netto.
Mercoledì 19, invece, l’instabilità si concentrerà soprattutto nelle aree interne del Centro-Sud, con qualche rovescio rapido. Il Nord, al contrario, avrà una giornata limpida e fredda, in particolare sulle Alpi orientali dove l’afflusso di aria più rigida si farà sentire senza mezzi termini.
Giovedì e venerdì: il rebus della nuova saccatura
E poi arriva il nodo della settimana.
Giovedì 20 e venerdì 21 restano ancora due giornate cariche di incertezze. Sembra molto probabile un nuovo affondo di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo, sintomo di un’altra fase di maltempo da non sottovalutare.
Le temperature rimarranno fresche per la stagione al Nord e su parte del Centro, oltre che su Sardegna e Sicilia. Sul resto del Paese si manterranno grosso modo in linea con la media.
Maltempo in grande stile: chi rischia di più?
Che l’Italia vivrà una fase meteo impegnativa – questo ormai è fuori discussione.
Domani, martedì 18, piogge e temporali sparsi bagneranno quasi tutto il Centro-Sud. Fin qui, lo scenario è chiaro.
La parte complicata arriva tra giovedì 20 e sabato 22 Novembre, quando la nuova saccatura potrebbe portare maltempo intenso… ma con una traiettoria ancora molto incerta. Basta davvero poco – qualche centinaio di chilometri di spostamento – per cambiare radicalmente la distribuzione delle piogge e degli accumuli.
Gli unici elementi solidi, per ora, sono due:
- Temperature sotto media al Nord, al Centro, in Sardegna e in Sicilia.
- Ingresso certo della saccatura atlantica, ma con impatto ancora difficile da collocare con precisione.
Insomma, si prospetta un finale di settimana vivace, freddo e potenzialmente perturbato. Per capire “dove” cadranno le piogge più intense, servirà ancora un pizzico di pazienza. (TEMPOITALIA.IT)










