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Meteo: neve ABBONDANTE fino ai primi di Dicembre, le aree coinvolte

Davide Santini di Davide Santini
28 Nov 2025 - 17:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
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(TEMPOITALIA.IT) Qualcosa di grosso bolle in pentola. No, stiamo parlando di ondate di gelo. Semplicemente. Sta per cambiare completamente il tipo di pattern meteo presente in Europa. Se fino ad adesso abbiamo avuto una decina di giorni di aria artica, e quindi molto fredda rispetto al periodo, adesso avremo una lunga fase di correnti oceaniche. Umile e miti. Scopriamo i dettagli.

 

Inverno? No autunno…

Più che inverno possiamo parlare di un autunno inoltrato. Numerose perturbazioni atlantiche attraverseranno la penisola con un movimento prevalente da sud-ovest verso est. Così facendo, avremo sulla nostra testa masse d’aria umide ma non particolarmente fredde.

 

Ciò comporterà una sequenza di giornate contraddistinte da condizioni brutte, con piogge, rovesci e una quota neve che non sarà certo a livello di pianura. Le precipitazioni nevose, pertanto, rimarranno concentrate soprattutto sulle regioni alpine e prealpine. Sarà impossibile che nevichi a quote di pianura e men che meno sulle coste.

 

Vediamo quanto farà freddo

Dal punto di vista termico, saremo due o tre gradi al di sopra delle medie del periodo. Valori di questo tipo risultano totalmente insufficienti per nevicate a livello di pianura. Al massimo, potrebbe riuscire a nevicare nel fondovalle per qualche ora, qualora ci fossero le condizioni giuste. Oltretutto, non c’è nemmeno quel cuscino gelido che ci potrebbe essere a gennaio e quindi con questo tipo di pattern meteo la neve in pianura diventa davvero una chimera.

 

Alpi subissate di neve? Abbastanza

Buone notizie invece per quanto riguarda le Alpi. L’intero arco alpino e prealpino vivrà una fase di nevicate piuttosto continuativi nel tempo, anche se generalmente deboli. Sappiamo già che sarà difficile che la neve riesca a raggiungere alcuni fondovalle. Ma non è escluso che occasionalmente riesca, qualora l’aria fredda precedente riuscisse a conservarsi negli strati bassi dell’atmosfera.

 

La neve dei prossimi dieci giorni secondo il modello ECMWF; come vedete, nessuna zona d’Italia riuscirà a nevicare in pianura e ovviamente nemmeno sulle coste.

 

La speranza nell’omotermia

Come detto, la qualità della massa d’aria non permetterà nevicate a quote di pianura. Ma in alcune condizioni particolari può nevicare anche un migliaio di metri al di sotto della quota neve media! Si chiama omotermia. È un particolare fenomeno meteo, molto amato da chi ama l’inverno.

 

Succede quando la colonna d’aria è fredda a sufficienza: quando arriva un fronte caldo, se l’aria fredda rimane intrappolata in una vallata, allora riesce a nevicare anche a quote molto basse. Ma, come è facile intuire, servono vallate strette e montagne piuttosto aspre. Impossibile quindi che riesca a nevicare ad esempio in Valle Padana.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: aria umidaautunnoclima Italiacorrenti oceanichefenomeni meteofondovalleinvernometeomodello ECMWFneve alpineve in montagnaneve prealpiomotermiapattern meteo Europaperturbazioni atlantichepiogge Italiaprevisioni meteoquota neverovescitemperatura sopra media
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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