Con questo flusso ondulato da ovest previsto per i prossimi 7 giorni (e forse anche più a lungo), le temperature si attesteranno intorno alle medie stagionali. È un’ottima notizia per le catene montuose, che non subiranno uno scioglimento nevoso significativo, anche perché sono probabili ulteriori nevicate.
Al contrario, una grande anomalia calda si sta verificando sull’Europa orientale, sulla Russia, sulla Turchia e sul Vicino/Medio Oriente in generale.
Breve analisi dell’immagine: la mappa delle anomalie a 2 metri mostra un netto gradiente ovest-est. Tra Francia, Germania, Svizzera, Austria e Italia settentrionale prevalgono scarti debolmente negativi o prossimi alla media, con aree in azzurro che indicano -1/-3°C. Sull’Europa orientale e sulla Russia europea dominano invece toni rosso scuro, indice di anomalie marcatamente positive, localmente oltre +8/+10°C, estese fino al Mar Nero e alla Turchia. La Scandinavia presenta un passaggio rapido da valori sotto media a ovest a sopra media a est, coerente con un flusso ondulato e con saccature/risalite calde alternate.