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Meteo prossima settimana: brutti aggiornamenti, ecco cosa accadrà

Davide Santini di Davide Santini
28 Nov 2025 - 14:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
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Brutti aggiornamenti. Semplicemente per il fatto che in principio l’Italia pareva coinvolta da una fase meteo più stabile e mite, mentre adesso i modelli hanno completamente cambiato idea. Stiamo per vivere una successione di sistemi ciclonici in arrivo dall’Atlantico, i quali punteranno dritti verso l’Italia, dando vita a piogge diffuse e nevicate talvolta abbondanti.

 

L’evoluzione

Già nel corso della prossima settimana, quella che apre il mese di dicembre, prepariamoci a una serie di fronti instabili accompagnati e alimentati da masse d’aria di chiara origine oceanica, capaci di innescare un graduale peggioramento delle condizioni meteo su quasi tutto il nord e parte delle tirreniche. Secondo le proiezioni, questi flussi freddi raggiungeranno successivamente anche il bacino del Mediterraneo, aprendo di fatto un corridoio perturbato attraverso il quale si muoveranno correnti gelide e particolarmente instabili.

 

Insomma. Salutiamo definitivamente la possibilità di avere un inizio dicembre col sole. I primi cinque giorni del mese saranno dettati da grigiore e piogge diffuse. Le nevicate saranno a quote di montagna, solo oltre i 1000-1300 metri.

 

Possibile area di forte maltempo attorno al ponte dell’Immacolata. Serviranno ovviamente ulteriori aggiornamenti per capire come evolverà il tempo.

 

Proiezioni per il Ponte dell’Immacolata

Vediamo cosa succederà attorno a quel periodo. A partire da domenica 7 una vasta e profonda area depressionaria proveniente dal Nord Europa, sospinta da aria fredda di tipo polare-marittimo, dovrebbe muoversi verso le Isole Britanniche e la Francia.

 

Da qui, secondo lo scenario prevalente del modello ECMWF, la struttura ciclonica tenderà a scendere ulteriormente di latitudine fino a fare il suo ingresso sul Mediterraneo centrale. Ovviamente il tutto coinvolgendo direttamente anche l’Italia. L’interazione tra queste correnti fredde e il mare ancora relativamente mite potrebbe favorire una fase di forte maltempo, contrariamente a quanto paventato alcuni giorni fa.

 

Intenso maltempo?

Se tale configurazione venisse confermata, il Ponte dell’Immacolata rischierebbe di essere completamente compromesso. Lunedì 8, in particolare, potrebbe rivelarsi una giornata critica per diverse regioni. Le aree più esposte sembrano essere il Nord-Est e le regioni tirreniche, dove non si esclude la possibilità di fenomeni violenti come nubifragi e piogge torrenziali. Tra Toscana, Lazio e Campania si prospetta un rischio non trascurabile di allagamenti.

 

Allo stesso tempo, forti correnti di Scirocco dovrebbero risalire dal Mediterraneo orientale, trasportando grandi quantità di umidità verso le regioni settentrionali. Oltre a scaricare tantissima acqua, questa mossa favorirebbe nevicate di notevole intensità sulle Alpi, dove potrebbero accumularsi svariate decine di centimetri di neve. Ovviamente è impossibile sapere l’altitudine precisa. Sappiamo solo che la prima parte di Dicembre sarà molto più movimentata dal punto di vista meteo.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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Tags: allagamentiAlpi nevearia polareciclone atlanticodicembre meteoecmwfinstabilità atmosfericamaltempometeo invernometeo Italiamodelli meteoneve in montagnanubifragiperturbazionipiogge diffuseponte dell’Immacolataprevisioni meteoscirocco
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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