• Privacy
giovedì, 11 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo: Weekend con PIOGGE e TEMPORALI, ma la vera svolta arriva dopo

Piero Luciani di Piero Luciani
08 Nov 2025 - 07:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) In questi giorni l’Italia sta vivendo una vera parentesi autunnale. Dopo settimane di tempo spesso stabile, un primo impulso perturbato ha già riaperto la porta alle piogge, specie tra Sicilia e aree ioniche, dove il maltempo si è concentrato per la formazione di un minimo di pressione sul Mediterraneo, non risparmando nemmeno la Liguria di ponente. La dinamica non è casuale: una saccatura atlantica ha agganciato aria più fredda in quota, sufficiente a destabilizzare le masse d’aria umide che risalgono dal mare.

Chi attende schiarite ampie dovrà però avere un po’ di pazienza. Tra Sabato 8 Novembre e Domenica 9 Novembre è in arrivo un secondo vortice, questa volta in discesa dai Pirenei, che scivolerà verso il Tirreno alimentando nuovi rovesci e temporali sul Sud e sulla Sardegna. Più ai margini il Nord e il settore tirrenico centro settentrionale, protetti da un campo di pressione relativamente più alto.

Il cambio di scena arriverà all’inizio della nuova settimana. Con il minimo in allontanamento verso i bacini orientali, l’anticiclone tornerà a distendersi sull’Italia, proprio in concomitanza con l’Estate di San Martino. Il miglioramento, favorito da un respiro caldo subtropicale, riporterà giornate stabili e temperature in rialzo, prima che un nuovo fronte oceanico provi a riaffacciarsi verso la fine del periodo, specie al Nord.

 

Il quadro sinottico: perché piove adesso e tornerà il sole dopo

La fase instabile in atto nasce da una classica configurazione autunnale del bacino del Mediterraneo. Una saccatura, ossia un’incurvatura del flusso in quota associata ad aria più fredda, ha innescato la ciclogenesi sul mare. Il contrasto tra l’aria fredda in arrivo e l’aria mite e molto umida prossima alla superficie ha favorito la formazione di un minimo chiuso, con moti ascendenti efficienti lungo i versanti esposti ai venti meridionali. È il motivo per cui le regioni ioniche e la Sicilia risultano spesso le più colpite: la convergenza dei flussi di Scirocco contro l’orografia locale esalta precipitazioni persistenti e a tratti intense.

Alle spalle del primo impulso, un secondo nucleo depressionario in arrivo dai Pirenei seguirà la medesima traccia, rinnovando il maltempo tra Sardegna e Sud. Si tratta di una sequenza tipica di questo periodo, quando onde atlantiche poco veloci possono isolarsi in cut off nel settore occidentale del Mediterraneo, insistendo più giorni sulle stesse aree. La successiva rimonta dell’alta pressione è altrettanto tipica: la circolazione su scala europea tende a ristabilizzarsi con la fascia subtropicale che si estende verso nord, riportando stabilità proprio intorno all’11 Novembre.

 

Giorno per giorno: tra oggi e Lunedì il clou dell’instabilità

La giornata odierna di Sabato 8 Novembre comincerà ancora instabile al Sud, con fenomeni a tratti intermittenti ma più frequenti sulla Calabria tirrenica per il traino dei flussi sudoccidentali. Locali piogge potranno raggiungere il Basso Lazio, mentre qualche rovescio irregolare si spingerà tra Abruzzo e Lazio interno per il passaggio di nubi stratiformi. In serata l’attenzione si sposterà sulla Sardegna, dove l’ingresso del nuovo vortice potrà generare precipitazioni abbondanti, con rischio di nubifragi specie sulle zone meridionali dell’isola. Il Nord e l’alto versante tirrenico resteranno ai margini, con nubi variabili ma scarse precipitazioni.

Domenica 9 Novembre la perturbazione si estenderà a gran parte del Sud e a parte delle regioni centrali. Sono attesi rovesci diffusi su Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, localmente temporaleschi sui litorali ionici e nel basso Tirreno. Le aree interne dell’Appennino meridionale potranno vedere fasi di pioggia persistente, mentre il Nord, la Toscana, l’Umbria e l’Alto Lazio si manterranno prevalentemente asciutti con sprazzi di sole tra una nuvola e l’altra.

Lunedì 10 Novembre resisteranno gli ultimi strascichi di instabilità tra Puglia, Lucania, Calabria e Sicilia, con fenomeni in attenuazione nel corso della giornata. Altrove il tempo migliorerà, con condizioni via via più stabili e venti in rotazione, segnali dell’anticiclone in espansione.

 

La rimonta anticiclonica dell’Estate di San Martino

Da Martedì 11 Novembre l’anticiclone diventerà protagonista su tutta la Penisola. In quota la curvatura del flusso tornerà positiva, con geopotenziali in aumento e afflusso d’aria più mite di origine subtropicale. I venti, spesso orientati da sud, tenderanno a disporsi di Scirocco o Libeccio sul versante tirrenico, favorendo un ulteriore incremento delle temperature diurne, che si porteranno sopra la media del periodo in molte città, con massime localmente oltre 18 20 °C sulle coste tirreniche e nelle isole maggiori.

La stabilità non sarà però sinonimo ovunque di cielo sereno. Nelle valli del Nord e sulle pianure interne potranno formarsi foschie e locali nebbie mattutine, complice l’inversione termica favorita dalla compressione anticiclonica. Sui rilievi e lungo i litorali, invece, il soleggiamento sarà più franco, con aria secca in quota e discreto ricambio nei bassi strati grazie alle brezze.

Temperature e venti: scarti sopra media e Scirocco prefrontale

Nella fase perturbata del weekend, le temperature si manterranno su valori normali o leggermente sotto media al Sud e in Sardegna durante i rovesci più intensi, soprattutto dove le precipitazioni insisteranno per più ore. Con il consolidarsi dell’alta pressione da Martedì 11, la colonna d’aria si scalderà gradualmente, spostando l’anomalia su valori positivi. Il contributo caldo più evidente si manifesterà sulle regioni tirreniche e sulle isole, dove l’effetto compressivo dei venti meridionali potrà spingere le massime su livelli tardo autunnali insolitamente miti.

La ventilazione seguirà l’evoluzione sinottica. Nel fine settimana prevarranno quadranti meridionali, più tesi attorno ai minimi barici e nel Canale di Sardegna. A seguire, nella fase anticiclonica, il vento tenderà ad attenuarsi sulle pianure e a restare moderato da sudovest sui bacini occidentali, tipico preludio all’avvicinamento di un nuovo fronte atlantico verso il successivo fine settimana, con i primi segnali attesi a partire dal Nord Italia.

 

Uno sguardo più in là: stabilità per qualche giorno, poi segnali oceanici

La finestra stabile legata all’Estate di San Martino appare quindi credibile per alcuni giorni, favorita dall’espansione della fascia subtropicale su Europa sudoccidentale e Mediterraneo centrale. È un comportamento coerente con la climatologia di stagione: in Novembre non sono rari gli scambi di calore tra oceano e continente che alternano fasi di maltempo a rapide ricostruzioni dell’alta pressione. Nella seconda parte della settimana il flusso atlantico tornerà a mostrarsi più vivace verso le Alpi e l’Alto Adriatico, primo segnale di un possibile rientro dell’instabilità sul settore settentrionale entro la parte finale del periodo considerato. Il dettaglio, come sempre, dipenderà dalla traiettoria del cavo d’onda in arrivo e dall’eventuale formazione di un nuovo minimo sul mare.

 

In breve, weekend con piogge e temporali su Sardegna e Sud, localmente intensi tra Ionio e basso Tirreno; Nord e alto versante tirrenico più ai margini. Tra Lunedì 10 e Martedì 11 progressivo miglioramento, poi ritorno dell’anticiclone con Estate di San Martino e temperature sopra la media. Verso la fine del periodo possibili nuovi segnali atlantici sul Nord Italia.

Credit: ECMWF, EUMETSAT, Copernicus Climate Change Service, Met Office, Royal Meteorological Society (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: anticiclone subtropicaleestate di san martinopioggesaccatura atlanticatemporalivortice mediterraneo
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo, due settimane decisive: l’Autunno prepara il terreno all’Inverno

Prossimo articolo

Meteo, Novembre nasconde qualcosa di inatteso: Inverno a rischio sorprese

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Meteo, Novembre nasconde qualcosa di inatteso: Inverno a rischio sorprese

Estate pronta ad esplodere

Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno

10 Giugno 2026

Escalation termica paurosa: ecco l’ESTATE rovente. Bene o male, ci tocca

10 Giugno 2026

Meteo: raffica di temporali al Nord, poi la Svolta

10 Giugno 2026

Riscossa dell’Alta Pressione Africana: Italia nel mirino da Sabato 13, intervista all’esperto

10 Giugno 2026
Estate pronta a decollare

Weekend con svolta anticiclonica, più sole e caldo in aumento

9 Giugno 2026

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

9 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.