• Privacy
martedì, 16 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Ecco il Weekend della svolta invernale: maltempo diffuso, poi freddo e neve a bassa quota

Piero Luciani di Piero Luciani
17 Dic 2025 - 08:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Il lungo dominio anticiclonico si è interrotto, ma il cambiamento procede a rilento. Un primo fronte ha provato a scalfire la struttura di alta pressione, senza però riuscire a imporsi in modo netto. La perturbazione, infatti, incontra ancora resistenze e viene costretta a scivolare verso sud, affondando sul Nord Africa. L’inverno, per ora, resta sullo sfondo, più evocato che realmente presente.

Serve qualche giorno in più. È in questo intervallo che iniziano a delinearsi manovre atmosferiche più incisive, capaci di modificare la circolazione su scala europea. Le simulazioni indicano una fase piovosa più strutturata, accompagnata da un progressivo ingresso di aria fredda prima di origine artica e successivamente continentale. Il segnale di un raffreddamento è concreto, anche se graduale.

Weekend 20-21 Dicembre: inizia la svolta

Il passaggio chiave è atteso nel weekend del 20-21 Dicembre. In questa fase l’anticiclone sul Mediterraneo mostra segni di cedimento più evidenti, questa volta difficili da ricomporre. Le perturbazioni atlantiche diventano più organizzate e trovano finalmente una traiettoria favorevole verso l’Italia. Le prime piogge più diffuse sono attese da Domenica 21, a partire dai settori occidentali.

Alla base di questa evoluzione c’è un cambio di assetto su scala più ampia. L’inserimento di un cuneo di alta pressione verso il Nord Europa tende a bloccare la naturale risalita delle perturbazioni verso la Scandinavia. Il flusso atlantico è così costretto ad abbassare la propria latitudine, puntando verso Spagna e bacino del Mediterraneo. Una configurazione tipica delle fasi perturbate invernali, soprattutto quando l’anticiclone si dispone in senso meridiano.

 

Settimana di Natale: maltempo diffuso e circolazione ciclonica

Con l’inizio della settimana natalizia una prima depressione potrebbe muoversi dalle Isole Britanniche verso il Mediterraneo occidentale, approfondendosi tra Lunedì 22 e Martedì 23 Dicembre. In questo contesto il tempo sull’Italia rischia di guastarsi in modo deciso, sotto il richiamo di correnti meridionali umide. Le precipitazioni potrebbero risultare diffuse e persistenti, soprattutto sui versanti esposti.

La circolazione ciclonica avrebbe inoltre la tendenza a permanere per più giorni. Un canale di aria fredda artica inizierebbe a scivolare verso l’Europa centro-settentrionale, alimentando il sistema depressionario. Subito dopo Natale questa dinamica potrebbe rafforzarsi ulteriormente, aprendo a scenari di stampo pienamente invernale.

 

Dopo Natale: possibile ingresso freddo e neve a bassa quota

Il Natale 2025 potrebbe quindi trascorrere sotto la pioggia, con temperature ancora relativamente miti. Ma l’attenzione si sposta rapidamente ai giorni successivi. Il raffreddamento, inizialmente confinato al resto del continente, potrebbe coinvolgere anche l’Italia, con aria molto fredda in movimento dall’Artico Russo verso l’Europa occidentale.

La parte finale dell’anno si profila così più fredda e perturbata. Esiste la possibilità di nevicate a bassa quota o in pianura, soprattutto al Nord, ma la distanza temporale impone prudenza. Il segnale invernale è presente, la sua reale portata andrà valutata con i prossimi aggiornamenti.

 

Credit: ECMWF – GFS – ICON

Seguici su Google News
Tags: aria articadepressione mediterraneainverno Europamaltempo natalizioneve bassa quotaperturbazioni atlantichesvolta meteo
CondividiTweet
Articolo precedente

L’Alta pressione non ingrana, dal Weekend a Natale cambia tutto

Prossimo articolo

Il freddo che si autogenera al Nord Italia, la neve? Si è vista ad Ovest

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Il freddo che si autogenera al Nord Italia, la neve? Si è vista ad Ovest

Il termometro punta ai 40 gradi

Ci avviciniamo ai 40 gradi, ecco quando e dove li toccheremo

16 Giugno 2026

Prestiti online: leggere correttamente costi e condizioni

16 Giugno 2026

Fiammata africano all’orizzonte, le Città più roventi e la durata

16 Giugno 2026

Italia bersaglio del caldo almeno fino a Martedì 23: parola del modello ECMWF

16 Giugno 2026

Ondata di calore e rischio black-out: un problema che si ripete

15 Giugno 2026

Settimana: temperature fino a 40°C, ma Venerdì rischio temporali

15 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.