
(TEMPOITALIA.IT) L’avvio di Dicembre mostra finalmente un cambio di passo. Dopo giorni relativamente quieti, l’atmosfera torna a muoversi con decisione e lo fa attraverso un corridoio instabile che collega il Nord Europa al bacino del Mediterraneo. Un flusso vivace, in effetti, che tende a trascinare verso l’Italia una serie di impulsi perturbati capaci di condizionare buona parte della prima decade del mese.
Maltempo già dalla prossima settimana
Non bisognerà attendere molto. Le prime avvisaglie si manifesteranno già da questa settimana, con piogge più organizzate in arrivo da ovest. A essere coinvolte per prime, già da oggi, sono Liguria e Toscana. Le precipitazioni, localmente intense, scivoleranno poi verso il Centro-Sud nella seconda parte della settimana, segno di un flusso atlantico ben attivo e alimentato da aria umida e instabile. Una fase dinamica, insomma, che sembra preludere a un peggioramento ancora più marcato.
Il nodo del Ponte dell’Immacolata
L’attenzione, inevitabilmente, converge sui giorni dell’Immacolata, tra il 6 e l’8 Dicembre. I modelli numerici suggeriscono la possibile discesa verso l’Europa occidentale di una vasta area depressionaria accompagnata da correnti polari. Prima verrebbe coinvolto il Regno Unito, poi la Francia, finché la struttura non punterebbe con decisione verso il Mediterraneo, approfondendosi sul mar Tirreno e coinvolgendo anche l’Italia. Uno scenario che, se confermato, avrebbe implicazioni piuttosto chiare.
Pioggia, vento e neve: cosa aspettarsi
Il Ponte dell’Immacolata rischia di presentarsi movimentato. Piogge estese e rovesci localmente intensi interesserebbero soprattutto le regioni tirreniche, con venti forti in rotazione dai quadranti meridionali a quelli settentrionali. E non è tutto. Il raffreddamento dell’aria, sospinto dall’ingresso di masse d’aria polari, potrebbe riattivare la neve sulle Alpi. All’inizio resterebbe confinata alle quote elevate, ma il calo termico tenderebbe gradualmente a spingere la linea di accumulo più in basso. Le aree più esposte, almeno secondo gli aggiornamenti attuali, risultano Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Non si esclude un episodio nevoso rilevante, specie nelle vallate interne. In seguito il fronte perturbato si sposterebbe verso il Centro-Sud, con temporali, mareggiate e raffiche anche molto intense.
Un avvio di mese più dinamico del recente passato
Questa fase di Dicembre si distingue da molte annate precedenti, spesso segnate da lunghi periodi di alta pressione. Ora, invece, correnti atlantiche e incursioni fredde polari sembrano voler dominare la scena, riportando un tempo più dinamico e, potremmo dire, più coerente con la stagione. Un segnale che lascia immaginare un Ponte dell’Immacolata dall’impronta pienamente invernale, con fenomeni tipici del periodo e un’atmosfera decisamente più attiva sul Mediterraneo.
Credit: analisi basata sui dati dei modelli matematici ECMWF, NOAA, ICON, AROME, UKMO. (TEMPOITALIA.IT)









