
(TEMPOITALIA.IT) Il percorso verso un cambiamento delle condizioni meteo climatiche prosegue, anche se con gradualità. L’Alta Pressione, ben radicata sul Mediterraneo centrale, continua a garantire giornate soleggiate, clima mite, nebbie diffuse e freddo notturno. Settimana ancora stabile, ma con qualche lieve indebolimento atteso nel weekend. È il primo passaggio, necessario, verso uno scenario più dinamico.
Maltempo in arrivo nella settimana tra metà e fine Dicembre
Il secondo passaggio, probabilmente il più rilevante, dovrebbe concretizzarsi nella settimana compresa tra la metà del mese e l’avvio dell’ultima decade di Dicembre. Ritorno del maltempo, inizialmente pilotato da correnti atlantiche, che in seguito potrebbe assumere caratteristiche afro-mediterranee. Una circolazione secondaria più profonda potrebbe determinare un peggioramento significativo su diverse aree d’Italia. La posizione del vortice rimane però incerta e richiederà aggiornamenti continui per definire distribuzione ed entità delle precipitazioni.
Il ruolo del Vortice Polare e lo scenario più profondo del cambiamento
Il terzo passaggio è quello potenzialmente decisivo. Riguarda il Vortice Polare, il principale regolatore dell’inverno sull’emisfero nord. Vortice in possibile crisi, secondo le ultime elaborazioni modellistiche, al punto da ipotizzare una scissione in due lobi. Una situazione rara ma non impossibile, che potrebbe aprire la strada a irruzioni fredde molto più organizzate. È un elemento centrale, perché da esso dipende la struttura degli scambi meridiani che portano freddo e neve alle medie latitudini.
Confronto con gli Stati Uniti e differenze con l’Europa
Negli USA si parla già di un Natale gelido e nevoso, con probabilità che superano anche il 50-60 per cento. Oltreoceano gli affondi artici risultano statisticamente più frequenti e più agevolati dal contesto barico. In Europa, invece, la situazione è più sfumata. Gli episodi freddi restano più probabili sulle regioni settentrionali e orientali, mentre sull’area mediterranea la risposta dipenderà molto dall’effettiva destrutturazione del Vortice Polare.
Possibili effetti sulle festività natalizie e su inizio Gennaio
Qualora la destrutturazione del Vortice Polare dovesse realmente concretizzarsi, incursioni fredde verso il Mediterraneo diventerebbero più probabili. Non è garantito un coinvolgimento diretto dell’Italia, ma le possibilità di un Natale più freddo sarebbero nettamente più alte rispetto agli ultimi anni. L’eventuale dinamica potrebbe inoltre estendersi verso Capodanno e forse fino alla prima decade di Gennaio. Probabilità di un inverno più incisivo in aumento, con una crescita costante nelle ultime giornate.
Crediti: ECMWF, NOAA, UKMO, ICON (TEMPOITALIA.IT)





