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Home A La notizia del Giorno

Meteo: ritorna la neve al Nord, i modelli fiutano l’evento

Piero Luciani di Piero Luciani
10 Dic 2025 - 17:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Un avvio di Dicembre così placido, in effetti, non capita spesso. Sull’Italia domina un anticiclone ampio e ostinato, capace di imporre giornate quasi primaverili soprattutto sulle regioni centrali e meridionali. Una persistenza che sorprende anche gli esperti.

Molto eloquente il livello dello zero termico, che si mantiene oltre i 3000 metri. Un valore anomalo per il mese, utile a comprendere quanto le temperature siano superiori alla media. In quota il clima appare mite e limpido, mentre in diverse città del sud le massime raggiungono 15-18°C. Una situazione che restituisce la sensazione di un Dicembre fuori posto.

Ben diverso ciò che accade al nord. Qui la Pianura Padana vive giornate fredde e stagnanti per via dell’inversione termica. L’aria resta umida, quasi immobile, con un aumento progressivo degli inquinanti. L’ingresso di aria più umida dalla Liguria mantiene poi una copertura bassa e tenace, quel grigiore che spesso resiste più del previsto.

 

Prime crepe nell’alta pressione

Dopo il 15 Dicembre i modelli iniziano a mostrare qualche segnale di cedimento dell’anticiclone. Non un cambiamento drastico, più un lento allentamento della struttura che potrebbe consentire l’ingresso di una prima perturbazione tra il 16 e il 18 Dicembre. Un dettaglio da monitorare, insomma.

Il peggioramento resterebbe concentrato soprattutto su Sicilia e Sardegna, dove una saccatura in arrivo dovrebbe portare piogge localmente intense. Sul resto dell’Italia la situazione continuerebbe a rimanere stabile, con l’anticiclone ancora in grado di deviare le correnti fredde e instabili.

 

Possibile svolta tra il 20 e il 22

Tra il 20 e il 22 Dicembre potrebbe arrivare la fase più dinamica. Alcuni scenari ipotizzano l’ingresso di una saccatura più profonda, finalmente capace di intaccare l’anticiclone e organizzare un peggioramento diffuso. Le piogge, in questo caso, interesserebbero gran parte del Paese, mentre la neve tornerebbe a comparire su Alpi e Appennini intorno ai 1200 metri.

Nella parte finale dell’evento, la quota neve potrebbe scendere sotto i 1000 metri, soprattutto sul basso Piemonte, dove potrebbe arrivare fino al piano che, nel cuneese, si trova a una quota di 400-500 metri. Uno spiraglio che riaccende l’idea di un’atmosfera vagamente invernale a ridosso delle festività.

 

Credit: Dati e analisi dai modelli meteorologici elaborati da ECMWF e NOAA (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: anticiclone dicembreneve dicembreperturbazione dicembrepiogge Italiaquota nevesaccatura atlanticazero termico
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Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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