
Rimane Febbraio, un mese che, probabilmente lo avrete già intuito leggendo i numerosi editoriali di questi giorni, potrebbe riservarci colpi di scena davvero inaspettati. Lo sappiamo bene, si tratta di un periodo dell’anno capace di proporre le migliori, o le peggiori a seconda delle preferenze personali, condizioni meteo climatiche di tutto l’inverno. Spesso e volentieri lo abbiamo paragonato ad Agosto, quel mese che in estate riesce a supportare le ondate di caldo più feroci, allo stesso modo Febbraio potrebbe portarci il freddo, quello autentico, in grado di smentire chiunque sostenga che la stagione fredda non abbia più nulla da offrire al continente Europeo.
Febbraio: il vero cuore dell’inverno e il mese delle grandi sorprese
L’andamento degli ultimi anni porta spesso a conclusioni affrettate, fin troppo semplici da formulare, ma fino a prova contraria i fatti dicono altro. Chi ha scommesso sul dominio incontrastato dell’Anticiclone lo ha fatto basandosi su statistiche recenti, ma almeno in questo 2026 la scommessa sembra persa perché il bel tempo ha latitato, ritagliandosi ben pochi momenti di gloria sulla Penisola. Forse, considerando quanto accaduto in alcune regioni martoriate dal maltempo, un po’ di stabilità atmosferica non sarebbe una cattiva notizia, ma il rischio che l’alta pressione diventi persistente è sempre in agguato, quindi è meglio che il flusso atlantico o quello siberiano continuino a muoversi.
Vedremo dunque se questa stagione avrà qualcosa di nuovo da raccontarci, anche perché il tempo a disposizione inizia a scarseggiare, si riduce tutto a Febbraio, punto e basta. Marzo, certo, potrebbe ancora mostrare connotati invernali, ma le giornate si allungano, l’atmosfera inizia a strizzare l’occhio alla Primavera e la forza del sole aumenta. Per carità, quando decide di fare sul serio, anche Marzo è capace di scenari gelidi pazzeschi tra l’Appennino e le Alpi, ma stiamo pur sempre parlando di un mese appartenente alla stagione primaverile.
Il paragone con agosto e la sfida al dominio dell’anticiclone
Febbraio no, questo mese è ancora pieno inverno a tutti gli effetti. Checché se ne dica, le dinamiche più interessanti alle nostre latitudini, in Italia, sono successe storicamente proprio in questo periodo. Potremmo citare le solite annate leggendarie che hanno colpito l’Europa e il Mediterraneo, ma è inutile rinvangare troppo il passato poiché apparteneva a epoche climatiche differenti, fatta eccezione per l’incredibile evento che nel 2012 paralizzò città come Roma e Bologna.
Il ricordo del 2012 e la possibilità di un evento nevoso storico
Proprio pensando a quel 2012, ci si chiede se potrà mai tornare qualcosa di simile tra la Pianura Padana, le coste del Mare Adriatico o nelle Isole Maggiori come la Sardegna e la Sicilia. La risposta è certamente affermativa e chissà che quest’anno non sia quello buono per un’irruzione di aria siberiana. Secondo le nostre analisi, esistono realmente i presupposti per qualcosa di serio, per un evento gelido capace di cambiare le carte in tavola e far sì che l’inverno possa dirsi finalmente compiuto. Basterebbe un singolo episodio di questo tipo, magari innescato da un movimento del Vortice Polare, per restituire alla stagione il suo vero volto, al di là del fatto che la memoria collettiva in ambito meteorologico sia spesso troppo corta.
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