• Privacy
mercoledì, 27 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Non c’è tregua dopo Harry: nuove MAREGGIATE violente in arrivo nel fine settimana

Piero Luciani di Piero Luciani
30 Gen 2026 - 08:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Le acque del Mar Mediterraneo torneranno ad agitarsi molto presto, a poco più di una settimana di distanza dal ciclone Harry che ha pesantemente colpito l’estremo Sud. Insomma, la porta occidentale, quella che ci collega all’Oceano Atlantico, non ha alcuna intenzione di chiudersi e così altri cicloni si infileranno senza problemi, causando ulteriori e severe ondate di maltempo. La mareggiata del weekend è ormai confermata da tutti i principali centri meteo internazionali.

 

Nuovo ciclone profondo sul Mar Mediterraneo

Si tratterà di un altro ciclone piuttosto profondo e ben organizzato, che raggiungerà un minimo di bassa pressione inferiore ai 995 hPa, un valore che contraddistingue tutte le ultime perturbazioni arrivate nel Mediterraneo. Segno che l’atmosfera, in questo frangente, risulta davvero molto instabile e turbolenta. Questi centri di bassa pressione stanno prendendo vita con estrema facilità nel Mare Mediterraneo e così sarà anche nelle prossime due settimane, visto che anche il mese di Febbraio potrebbe proseguire sulla stessa scia dinamica.

 

Sud e isole maggiori restano il cuore del maltempo

La depressione prevista nel corso di questo fine settimana, proprio a cavallo tra Gennaio e Febbraio, avrà nel suo mirino le regioni del Meridione e le Isole Maggiori. Fortunatamente sarà un vortice molto veloce e dai connotati abbastanza differenti rispetto al ciclone che ha colpito pesantemente l’estremo Sud una decina di giorni fa. Questo sistema perturbato si approfondirà sul Basso Tirreno per poi allontanarsi verso il Mar Ionio, generando tanto vento, piogge abbondanti e soprattutto mareggiate su alcuni territori specifici.

Le aree geografiche maggiormente colpite dalle mareggiate

Le acque inizieranno ad agitarsi nel corso della mattinata di sabato, ma sarà tra la sera e le ore notturne di domenica che si raggiungerà il picco massimo dell’altezza d’onda. Le zone più esposte alla furia del mare saranno le seguenti:

  • Canale di Sicilia, con onde fino a 6 metri di altezza che colpiranno soprattutto le isole di Malta, Pantelleria, Linosa e Lampedusa.
  • Sicilia meridionale, in particolare i settori del Trapanese, dell’Agrigentino e del Ragusano, dove si attendono onde fino a 4 metri.
  • Situazione analoga è prevista anche lungo le coste della Sardegna meridionale, anch’esse interessate da onde di circa 4 metri.

 

Settori con intensità minore ma sotto osservazione

Sui litorali orientali e calabresi, la situazione sarà leggermente meno critica ma comunque degna di attenzione. In particolare su Siracusano, Catanese, Messinese e Reggino. In queste zone si prevedono onde comprese tra 2 e 3 metri di altezza per tutto il fine settimana. In ogni caso, restiamo molto lontani dalle onde estreme di 9, 10 metri che avevano flagellato la Sicilia e la Calabria in occasione del precedente ciclone della scorsa settimana. Occhi puntati, dunque, sullo stato del mare, elemento assolutamente da non sottovalutare o prendere alla leggera fino al termine del weekend. Successivamente, con la festività della Candelora, è atteso un generale miglioramento delle condizioni meteo marine su tutto il bacino.

 

Credit e fonti autorevoli:

  • Global Forecast System (GFS) – NOAA/NCEI: https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast
  • ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine: https://www.ecmwf.int/en/forecasts

  (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: Allerta Meteobasso tirrenocanale di siciliaciclone mediterraneomaltempo sudmareggiate weekendmeteo sardegnameteo siciliaonde alteventi forti
CondividiTweet
Articolo precedente

Sabato e Domenica con il fiato sospeso: in arrivo un profondo Vortice di maltempo al Sud

Prossimo articolo

Freddo dal Nord Europa a inizio Febbraio: NEVE in pianura tra Lunedì e Martedì, ecco dove

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Freddo dal Nord Europa a inizio Febbraio: NEVE in pianura tra Lunedì e Martedì, ecco dove

Caldo eccezionale di fine Maggio: il meteorologo dice tra il 3 e 8 Giugno rinfrescata

27 Maggio 2026
L'anticiclone perderà qualche colpo favorendo temporali

L’alta pressione cede ai temporali, meno caldo e arriva la grandine

26 Maggio 2026

Inizio GIUGNO 2026 tra caldo e sorprese: l’ESTATE non è ancora completa

26 Maggio 2026

Apice del caldo Mercoledì 27 e Giovedì 28, poi temporali e leggero calo termico

26 Maggio 2026
Temperature elevate per il resto di maggio, poi possibile stop

L’anticiclone africano con caldo verso il culmine, ma si cambia a Giugno

25 Maggio 2026
Inizio Estate convulso a Giugno 2026: lo prevede ECMWF

Giugno 2026, le proiezioni ECMWF avvertono un inizio Estate convulso

25 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.