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Marzo, avvio con Ciclone: il Meteo estremo non dà tregua all’Italia

Antonio Romano di Antonio Romano
27 Feb 2026 - 15:30
in A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
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Inizio di marzo all’insegna di fenomeni intensi

Durante la prossima settimana, assisteremo a una mutazione profonda della circolazione atmosferica. Le proiezioni indicano che le condizioni del meteo tenderanno con ogni probabilità a un deciso peggioramento, sebbene rimanga ancora da definire con precisione quanto sarà incisiva l’ondata di maltempo che colpirà l’Italia.

 

Le preoccupanti analogie con il passato recente

Bisogna parlare con estrema chiarezza, questa specifica evoluzione della pressione non risulta affatto rassicurante. La configurazione che potrebbe prendere forma nelle prossime ore non è nuova ai nostri occhi, si tratta, infatti, di una situazione molto simile a quella riscontrata intorno alla metà di Gennaio. In quel frangente, un vigoroso affondo della depressione situata tra la Penisola Iberica e il Nord Africa diede origine a quello che tutti ricordiamo come un violento Ciclone Mediterraneo.

 

Il calore anomalo come motore dei temporali

Un aspetto che desta particolare apprensione riguarda il fatto che veniamo da una fase caratterizzata da un caldo anomalo, con valori termici che, attualmente, si posizionano su livelli abbondantemente superiori alle medie stagionali. Questo scostamento termico così marcato implica che l’imminente perturbazione potrà contare su una vasta riserva di energia termica, la quale fungerà da vero e proprio combustibile per intensificare i fenomeni temporaleschi e le precipitazioni.

 

Le dinamiche dell’Oceano Atlantico

È tuttavia doveroso sottolineare alcune differenze sostanziali se facciamo il paragone con le settimane passate, l’attività delle basse pressioni sull’Oceano Atlantico non mostra più la medesima violenza. Questo è un elemento fondamentale, poiché, in caso contrario, avremmo potuto prevedere una serie ininterrotta di tempeste, ma tale questione verrà approfondita in un momento successivo. Nel corso dei prossimi giorni, l’attenzione dovrà restare altissima sulla traiettoria che seguirà la depressione in discesa dal Nord Atlantico e sulla sua susseguente trasformazione in area ciclonica. Attualmente, i principali modelli matematici di calcolo stanno ancora tentando di trovare un punto d’incontro, oscillando tra scenari che vedono un coinvolgimento marginale delle nostre zone e ipotesi di un impatto molto più severo sulla Penisola.

 

Il rischio di fenomeni stazionari e persistenti

Tutto questo ci suggerisce che la situazione è ancora in piena evoluzione. Fino a quando il fulcro della bassa pressione non si sarà stabilito sul settore occidentale del Mediterraneo, non sarà possibile escludere alcun risvolto, nemmeno quello più critico. È opportuno prendere seriamente in considerazione l’evenienza più avversa, poiché, se dovesse concretizzarsi, potremmo trovarci di fronte a piogge di eccezionale intensità e durata. Va considerato, inoltre, che l’Alta Pressione che domina attualmente lo scenario potrebbe fare da muro, impedendo il naturale spostamento della perturbazione verso oriente. Una simile dinamica provocherebbe la persistenza del maltempo su diverse regioni, incluse quelle aree geografiche che, ipoteticamente, potrebbero essere già state messe alla prova da piogge precedenti.

 

Un marzo lontano dai miti della primavera

L’evidenza dei fatti parla chiaro, il mese di Marzo non si sta profilando come quel periodo prettamente primaverile che molti attendono con ansia. Spesso, quando si nomina la Primavera, il pensiero corre subito a giornate serene, temperature piacevoli e un sole tiepido. In realtà, questo mese sa rivelarsi estremamente turbolento e, durante l’anno in corso, potrebbe dimostrare tutta la sua forza. Non parliamo solo di abbondanti cadute d’acqua, ma anche di possibili incursioni di aria fredda, restiamo infatti convinti che un colpo di coda dell’Inverno possa manifestarsi concretamente entro la prima metà della mensilità.

 

Credit e approfondimenti:

  • ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): ecmwf.int
  • Met Office: metoffice.gov.uk
  • NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration): noaa.gov
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Tags: assisteremo a una mutazione profonda della circolazione atmosferica. Le proiezioni indicano che le condizioni del meteo tenderanno con ogni probabilità a un deciso peggioramentociclone mediterraneocolpo codaecco cosa aspettarsi nei prossimi giorni ## Un inizio di marzo all'insegna dell'instabilità atmosferica Durante la prossima settimanaenergia termicainstabilità atmosfericamaltempo estremoMarzo e le insidie del meteo estremometeo marzomodelli matematiciprevisioni Italiaprimavera turbolentarischio piogge
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Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

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