
(TEMPOITALIA.IT) Siamo nel pieno di una fase atmosferica estremamente turbolenta, caratterizzata da una successione senza sosta di perturbazioni che non lasciano spazio a pause significative. In questo contesto di forte dinamismo, le ultime analisi mettono in guardia per due giornate particolarmente delicate, mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio, quando l’arrivo di un nuovo sistema ciclonico provocherà condizioni di maltempo severo su gran parte del territorio nazionale.
L’evoluzione del maltempo nella giornata di martedì
Già durante la giornata di Martedì 3 Febbraio, le regioni settentrionali e i settori dell’alto Tirreno faranno i conti con piogge e nevicate. Successivamente, un fronte caldo, associato a una vasta struttura ciclonica, entrerà con decisione sulla Penisola, portando precipitazioni diffuse.
Formazione di un profondo ciclone nel Tirreno
La fase più critica di questa ondata di maltempo è però attesa tra la metà e la fine della settimana. Tra Mercoledì 4 e Giovedì 5 Febbraio, il fulcro della perturbazione si sposterà sul Mar Tirreno, dove assisteremo alla nascita di un nuovo, profondo ciclone. Questo minimo di bassa pressione si approfondirà velocemente, raggiungendo valori barici decisamente bassi, stimati tra i 995 hPa e i 1000 hPa. Si tratta di una configurazione che conferma la straordinaria turbolenza atmosferica che sta segnando questo inverno.
Venti di scirocco e sbalzi termici record per mercoledì
Nella giornata di mercoledì, il richiamo di correnti meridionali si farà impetuoso. Lo scirocco soffierà con forza, portando piogge abbondanti e temporali intensi, ma causando contemporaneamente un’impennata delle temperature al Sud Italia. In regioni come la Puglia, la Calabria e la Sicilia, si potranno toccare o superare punte di 18°C o 20°C, un valore decisamente inusuale per il cuore di febbraio. L’Italia si troverà così divisa in due, con uno scarto termico che potrà raggiungere i 13°C tra il freddo persistente del Piemonte e il tepore primaverile del Meridione.
L’apice del maltempo e l’arrivo del fronte freddo
Tra la serata di Mercoledì 4 e la giornata di Giovedì 5 Febbraio, è previsto l’ingresso del fronte freddo associato al ciclone. Questo passaggio determinerà un brusco calo termico su tutta la Nazione, accompagnato da nuove precipitazioni e fenomeni persistenti. Le aree che rimarranno sotto stretta osservazione per il rischio di nubifragi saranno il Lazio, la Toscana, la Calabria tirrenica e la Sicilia settentrionale. Nonostante il sistema si muoverà con una certa velocità, la forza dei venti e l’intensità della pioggia renderanno queste 48 ore estremamente movimentate.
Credit e fonti autorevoli: (TEMPOITALIA.IT)






