
L’instabilità atmosferica non concede tregua
(TEMPOITALIA.IT) Non sembra profilarsi all’orizzonte alcuna interruzione della sequenza di sistemi perturbati che, a ripetizione, caratterizzeranno lo scenario meteorologico dei prossimi giorni. Chi auspica una svolta verso una maggiore stabilità resterà deluso, poiché l’Alta Pressione rimarrà confinata ai margini dell’Europa, incapace di opporsi al transito inarrestabile di fronti nuvolosi carichi di piogge e venti tempestosi. Il contesto meteo sino al 17 Febbraio 2026 vedrà dunque la nostra Penisola al centro di un corridoio di correnti instabili che non lasceranno spazio a pause durature.
Il maltempo di metà settimana
Una prima perturbazione ha già raggiunto l’Italia dalla serata di ieri, a cui seguirà un secondo impulso ancora più vigoroso previsto per la giornata di Giovedì 12 febbraio. In questo frangente, si attende una fase di acuto maltempo, con venti che potrebbero raggiungere intensità di tempesta. Durante la parte centrale della settimana, le temperature potrebbero persino subire un incremento, a causa del persistere di flussi provenienti da Ovest che convoglieranno aria decisamente mite di origine subtropicale verso le nostre regioni.
Le previsioni giorno per giorno
Per quanto riguarda il dettaglio giornaliero, ogg Mercoledì 11 febbraio vedrà una prima parte del giorno segnata da piogge e rovesci sparsi sull’Estremo Nord-Est e su gran parte del Centro-Sud, con un miglioramento atteso grazie al rapido allontanamento del fronte verso levante. Le nevicate interesseranno le Alpi a quote superiori ai 1000 metri, mentre sull’Appennino i fiocchi cadranno solo a quote molto più elevate. Giovedì 12 febbraio, il nuovo sistema perturbato si mostrerà particolarmente attivo al Centro-Sud e sulle Isole, portando una marcata instabilità e venti molto forti, con possibili mareggiate sulle coste del Tirreno maggiormente esposte.
Evoluzione verso il weekend di San Valentino con aria dall’Artico
Solo per una parte di Venerdì 13 febbraio si potrebbe assistere a una piccola pausa, un momento del tutto temporaneo caratterizzato da schiarite, che precederà però un’ennesima fase ciclonica attesa proprio per il fine settimana. La novità più rilevante riguarda una dinamica dalle caratteristiche maggiormente invernali, innescata dall’apporto di aria fredda in discesa dall’Artico. Questa massa d’aria alimenterà un vortice di bassa pressione molto profondo, che si posizionerà proprio sull’Italia, tra la Corsica e il Mar Tirreno, nella giornata di Sabato 14 febbraio.
Il maltempo colpirà in modo particolare il Nord e le regioni del versante tirrenico, mentre durante Domenica 15 febbraio le precipitazioni più intense si sposteranno verso il Sud. L’aria fredda che seguirà il fronte determinerà un calo termico generalizzato, anche se l’episodio risulterà fugace. Già con l’inizio della nuova settimana, infatti, le temperature torneranno a salire progressivamente, mentre l’anticiclone tenterà di affacciarsi da Ovest per provare a stabilizzare le condizioni atmosferiche sulla Penisola.
Credit:
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
Met Office – United Kingdom National Weather Service






