Nuova ondata di maltempo al via
(TEMPOITALIA.IT) Dopo la breve di Venerdì, le condizioni atmosferiche hanno già mostrato un nuovo cedimento sul Settentrione Occidentale, sulla Sardegna e lungo i versanti bagnati dal Mar Tirreno, avviando l’ennesima fase di criticità che colpirà duramente tutta l’Italia durante questo fine settimana. Questa nuova ondata di instabilità è generata da un profondo centro di bassa pressione proveniente dalla Francia, il quale si sta rinvigorendo sul Mediterraneo nord-occidentale prima di evolvere verso il Tirreno.
L’impatto del vortice ciclonico e dell’aria fredda artica
L’elemento di maggiore novità in questo scenario risiederà in una dinamica dalle caratteristiche più marcatamente invernali, dovuta all’afflusso di correnti più gelide di origine artica. Tale massa d’aria contribuirà in modo decisivo all’approfondimento del minimo barico, che raggiungerà valori di pressione decisamente bassi, scendendo anche sotto i 985 hPa nel tratto di mare compreso tra la Corsica e il Mar Tirreno. La quasi totalità della penisola e delle Isole Maggiori si troverà a fare i conti con precipitazioni diffuse già nella giornata odierna di Sabato 14, mentre Domenica 15 i fenomeni più rilevanti si concentreranno soprattutto al Meridione e sulle regioni del Centro Italia che si affacciano sul Mar Adriatico.
Il ritorno della neve sulla dorsale appenninica
Il flusso d’aria più pungente seguirà il transito della perturbazione, innescando una flessione dei termometri piuttosto generalizzata su tutto il territorio nazionale. Questo calo delle temperature, reso ancora più evidente dal vento che soffierà con intensità localmente sostenuta, permetterà alla neve di tornare a imbiancare la catena dell’Appennino fino a quote di media montagna. Sebbene questo raffreddamento sia destinato a rivelarsi rapido, esso avrà comunque la forza di influenzare la parte iniziale della nuova settimana quando, sulla scia del maltempo precedente, un ulteriore impulso di instabilità raggiungerà le nostre latitudini.
Le tendenze per la seconda parte della settimana
Verso le giornate centrali del periodo, i valori termici sono previsti in temporaneo rialzo, poiché cercherà di spingersi da occidente l’anticiclone nel tentativo di proteggere il Centro e il Sud dell’Italia. Questa evoluzione porterà una fase climatica più asciutta, tuttavia si tratterà di una parentesi di breve durata. Infatti, a partire da Giovedì 19, il tempo subirà un nuovo e drastico peggioramento a causa dell’ingresso di un fronte instabile collegato a un vortice depressionario in discesa dalla Francia.
Le previsioni giorno per giorno
- Oggi, Sabato 14 febbraio, si attendono piogge abbondanti che inizialmente bagneranno le regioni occidentali per poi estendersi a gran parte d’Italia, con il rischio di forti temporali lungo le coste del Mar Tirreno. La neve cadrà copiosa sull’arco delle Alpi. Nel corso delle ore pomeridiane si assisterà a un parziale miglioramento su ampie zone del Settentrione. I venti soffieranno forti con rotazione ciclonica, provocando possibili mareggiate sui litorali esposti a libeccio e maestrale.
- Domenica 15 febbraio, i residui dell’instabilità si concentreranno sui settori adriatici e sulle regioni del Sud, mentre la situazione tenderà a farsi più tranquilla nel resto del Paese. Le nevicate interesseranno l’Appennino anche a quote inferiori ai 1000 metri. Le temperature sono previste in netta diminuzione.
- Lunedì 16 febbraio, un nuovo e veloce fronte perturbato causerà ulteriori precipitazioni durante la giornata, coinvolgendo principalmente il Centro e il Meridione.
- Ulteriori sviluppi, dopo una brevissima interruzione, vedranno il tempo guastarsi nuovamente verso metà settimana per l’affondo di una nuova saccatura proveniente dall’Oceano Atlantico.
Credit:
ECMWF | European Centre for Medium-Range Weather Forecasts







