La nuova settimana tra impulsi instabili e aria fredda
(TEMPOITALIA.IT) Un profondo vortice ricolmo di pioggia e venti impetuosi sferzerà l’Italia questo weekend, dopodiché il quadro meteorologico proporrà un’evoluzione ancora dinamica, sebbene decisamente meno caotica. Ci si muove verso scenari progressivamente più rigidi, anche se per assistere al vero inverno bisognerà attendere, con ogni probabilità, gli ultimissimi giorni del mese. La trasformazione prevista si manifesterà con estrema gradualità. I prossimi giorni porteranno delle novità rilevanti, in quanto, in linea di massima, registreremo finalmente una riduzione della pressione perturbata, accompagnata da più marcate infiltrazioni di aria fredda, le quali precederanno un mutamento ancora più incisivo atteso a partire dal 22 o 23 febbraio. Analizzando i dettagli, il lunedì si aprirà con i residui del Ciclone di San Valentino. Un ulteriore fronte di instabilità, in discesa dal Canale della Manica e dalla Francia, transiterà nella giornata di Lunedì 16, mostrandosi più attivo al Centro e al Sud dopo aver evitato il Settentrione, protetto dalla barriera naturale dell’Arco Alpino.
Una breve tregua prima del ritorno dell’Inverno
Dopo il passaggio di questo impulso frontale, pare possa concretizzarsi una parentesi di quiete. Tra Martedì 17 e Mercoledì 18, si farà strada un parziale rinforzo dell’anticiclone proveniente da ovest, quanto basta per assicurare condizioni atmosferiche decisamente più asciutte, fatta eccezione per una residua variabilità sulle zone estreme del Meridione e lungo le Alpi. Questa stabilità non è destinata a durare a lungo, poiché i segnali di un nuovo peggioramento si avvertiranno già al termine di mercoledì, per l’avvicinamento di un vortice ciclonico dalla Francia. In tale fase, le temperature vivranno un rialzo più percepibile nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno, stimolato da un richiamo di correnti miti che precederà il fronte.
Le tappe del cambiamento verso la fine di Febbraio
Una nuova fase di instabilità avvolgerà dunque l’Italia a cavallo tra Giovedì 19 e Venerdì 20, trascinando con sé un successivo afflusso di aria fredda da nord. La situazione meteo evidenzierà ribaltamenti repentini con escursioni termiche marcate, dovute alle prime intrusioni di masse d’aria di origine polare. Questo scenario rappresenterà l’avvio di una fase differente, dal carattere prettamente invernale, caratterizzata da un minor numero di perturbazioni poiché, a occidente del nostro Paese, potrebbe elevarsi l’anticiclone. Non si tratta di una notizia negativa, considerando che le precipitazioni diminuiranno in un’Italia ormai stremata dalle continue intemperie che hanno dominato le ultime settimane. I primi impulsi freddi faranno parte di un cambio di circolazione generale che andrà stabilizzandosi. Durante la terza decade di Febbraio, correnti fredde più strutturate potrebbero investire l’Europa e la nostra penisola, confermando la volontà dell’Inverno di riprendersi totalmente la scena.
Credit:
ECMWF | European Centre for Medium-Range Weather Forecasts







