
La primavera che non riesce a imporsi
(TEMPOITALIA.IT) In quattro e quattr’otto il quadro meteorologico è cambiato radicalmente. Dopo qualche giornata di tepore primaverile ci siamo ritrovati catapultati in uno scenario tipicamente invernale, con temperature in caduta libera e correnti fredde a farla da padrone. Nulla di cui stupirsi, a dirla tutta: lo avevamo anticipato, prevedendo che nella seconda metà di Marzo ci sarebbe stato spazio per un deciso colpo di coda dell’inverno. Ebbene, eccoci qui.
La Primavera, del resto, è la stagione dei colpi di scena per eccellenza. Capace di passare dal sole tiepido alla neve sull’Appennino nel giro di quarantotto ore, senza preavviso e senza scuse. Chi la conosce bene sa che bisogna tenere il cappotto a portata di mano fino a Maggio inoltrato, a volte anche oltre.
Aprile nel mirino: il Vortice Polare lascia strascichi profondi
Il punto è che questo non sarà l’ultimo colpo di coda. Anzi, Aprile potrebbe rivelarsi persino più turbolento di Marzo, che pure non ha lesinato sorprese. La ragione sta in quello che è accaduto al Vortice Polare nelle ultime settimane: le sue dinamiche si sono rivelate esplosive, e quando un sistema così energico si frantuma e riversa i suoi frammenti a latitudini più basse, le ripercussioni si fanno sentire per settimane. Non giorni: settimane. I principali centri di calcolo internazionali confermano quello che già intuivamo: la circolazione atmosferica europea subirà modifiche profonde nel corso del mese entrante, ben più marcate di quelle che stanno portando freddo in questi giorni.
Prepararsi, insomma, a sbalzi termici imponenti. Non un freddo continuo e monotono, ma un’alternanza brusca e imprevedibile tra irruzioni di aria fredda e fiammate più miti, tra giornate quasi estive e ritorni improvvisi del cappotto. Una primavera nervosa, instabile nel senso più pieno del termine.
Siamo in primavera: i rigurgiti invernali fanno parte del gioco
Vale la pena ricordarlo, anche se sembra ovvio: siamo in Primavera. E i cosiddetti rigurgiti invernali rientrano a pieno titolo nel campionario delle condizioni meteo climatiche tipiche di questa stagione, non sono anomalie da titolo di giornale. Aprile in particolare è storicamente un mese capriccioso, capace di sorprendere sia verso il basso delle temperature che verso l’alto. Quest’anno, con il Vortice Polare che ha lasciato strascichi così profondi, il dinamismo sarà probabilmente accentuato.
La novità di Pasqua: uno spiraglio nell’instabilità
In questo quadro turbolento, tuttavia, si intravede uno spiraglio proprio in coincidenza con le festività pasquali. I modelli cominciano a indicare con maggiore insistenza una possibile rimonta dell’anticiclone verso il Mediterraneo proprio nel weekend di Pasqua e Pasquetta, con temperature in risalita e condizioni più stabili su buona parte del Paese. Una novità benvenuta, anche se da confermare nei prossimi aggiornamenti. La primavera, ogni tanto, ricorda di esistere.






