• Privacy
sabato, 16 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo, 48 ore di gelo: ecco dove la NEVE cadrà in PIANURA

Neve a quote record: ecco le regioni e le città a rischio

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
23 Mar 2026 - 19:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter

Nemmeno il tempo di abituarci al tepore primaverile appena accennato che l’atmosfera ha deciso di rimescolare le carte in tavola.

 

(TEMPOITALIA.IT) Proprio così. L’irruzione di aria artica attesa a metà settimana non si limiterà a un semplice, seppur drastico, calo delle temperature subito dopo l’avvio della stagione.

 

No, non sarà solo una questione termica, diciamolo chiaramente. La configurazione barica che si profila tra la serata di Mercoledì 25 e Venerdì 27 Marzo si preannuncia piuttosto severa. Favorirà, infatti, il ritorno prepotente della neve a quote che, per il periodo, definire insolitamente basse è quasi un eufemismo, specialmente sui settori alpini orientali e lungo l’intera dorsale appenninica.

 

Ma andiamo con ordine. Tutto avrà inizio, in effetti, dalla serata di Mercoledì 25 Marzo, una fase che potremmo definire prefrontale. Un afflusso importante di aria artica punterà dritto verso il Mediterraneo, scavando un minimo depressionario che, nel giro di poche ore, si trasformerà in un vero e proprio vortice.

 

Un ciclone in piena regola, insomma, foriero non solo di piogge sparse e vento forte, ma soprattutto di nevicate. Le prime avvisaglie di questo richiamo instabile causeranno precipitazioni abbondanti su Liguria di Levante e Prealpi centro-orientali. Qui, però, la neve si manterrà inizialmente confinata oltre i 1000 metri di quota, un valore ancora tutto sommato normale per fine Marzo.

 

Il vero e proprio tracollo, la fase clou dell’evento, lo vivremo invece durante la giornata di Giovedì 26 Marzo. Sarà allora che i freddi venti settentrionali riusciranno a sfondare con decisione sulle nostre regioni. Dapprima colpiranno quelle settentrionali, ma successivamente, con rapidità impressionante, dilagheranno anche su quelle centro-meridionali. Il netto calo termico sarà avvertibile da chiunque, un vero e proprio shock dopo i primi soli.

 

È proprio in questa fase che assisteremo a nevicate a quote davvero minime per la stagione. In Friuli Venezia Giulia e in Emilia Romagna, per dire, i fiocchi sono attesi fino a 300 metri. Attenzione però, perché con l’intensità tipica dei rovesci di Marzo, dovuta ai forti contrasti termici, non sono escluse sorprese clamorose addirittura fin verso la pianura. Pensate che la neve potrebbe spingersi fin sulla città di Trieste, spinta da una bora che si preannuncia furiosa.

 

Non andrà meglio, si fa per dire, sul resto della penisola. La neve si farà vedere in abbondanza anche su tutti i rilievi centrali, scendendo fino a 400, 600 metri, imbiancando vette e vallate. Sui rilievi meridionali i fiocchi cadranno inizialmente oltre i 600, 800 metri, ma la quota è destinata a calare ulteriormente, assestandosi tra i 400 e i 600 metri nella giornata di Venerdì 27 Marzo.

 

Tra Abruzzo e Molise, una zona che conosco bene e che non è nuova a questi colpi di scena, non si escludono addirittura imbiancate fin verso i 300 metri. Insomma, una vera e propria coltellata fredda inferta a una primavera ancora agli albori, una ferita climatica che ci farà battere i denti per qualche giorno. Ma che regalerà, forse, un’ultima, inaspettata gioia a tutti gli irriducibili amanti dell’inverno.

 

Credit:

National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

Met Office (UK)

Météo-France

Deutscher Wetterdienst (DWD) (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: freddo tardivogelo tardivoirruzione aria articairruzione articaneve pianuraneve quote basseneve tardivaondata di freddoondata di gelo Italia
CondividiTweet
Articolo precedente

Conto alla rovescia meteo: pochi giorni al tracollo termico e al crudo Inverno

Prossimo articolo

L’inverno si risveglia: irruzione artica in arrivo, neve a quote basse e gelate fino al weekend

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

Leggi anche questi Articoli

Cacciatori di grandine nelle pianure nord americane. In Italia lo studio è molto limitato.
A La notizia del Giorno

ICECHIP: il più grande studio sulla grandine

16 Maggio 2026
Dal 21 Maggio cambia tutto: arriva il caldo africano con temperature da piena estate
A La notizia del Giorno

Il caldo africano non aspetta Giugno: temperature estive già dal 21 Maggio

16 Maggio 2026
Caldo estivo in arrivo, ma non subito
A La notizia del Giorno

L’Estate si avvicina: sbalzo termico con primo caldo in arrivo sull’Italia

16 Maggio 2026
Prossimo articolo

L'inverno si risveglia: irruzione artica in arrivo, neve a quote basse e gelate fino al weekend

Cacciatori di grandine nelle pianure nord americane. In Italia lo studio è molto limitato.

ICECHIP: il più grande studio sulla grandine

16 Maggio 2026
Dal 21 Maggio cambia tutto: arriva il caldo africano con temperature da piena estate

Il caldo africano non aspetta Giugno: temperature estive già dal 21 Maggio

16 Maggio 2026
Caldo estivo in arrivo, ma non subito

L’Estate si avvicina: sbalzo termico con primo caldo in arrivo sull’Italia

16 Maggio 2026
Dal 25 Maggio scatta l'Estate: i modelli confermano, ma con una riserva importante

25 Maggio: l’Estate è alle porte, ma i meteorologi frenano l’entusiasmo

16 Maggio 2026
40°C normali in un Paese freddo: il Met Office ridisegna il clima del Regno Unito per il prossimo decennio

40°C nel Regno Unito, non più record ma normalità: la previsione ufficiale del Met Office

16 Maggio 2026

Fine Maggio e il rischio del grande caldo: la situazione può peggiorare

16 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.