Ne avevamo bisogno. Dopo settimane di colpi di coda invernali, di cicloni, di neve e di una primavera che sembrava essersi dimenticata il calendario, qualcosa sta per cambiare in modo netto. Le proiezioni a lungo termine, quelle che i modelli matematici elaborano con sempre maggiore convergenza, delineano per il periodo immediatamente post-pasquale uno scenario decisamente diverso da quello che ha tormentato il mese di Marzo.
Un anticiclone che fa sul serio
Non si parla della solita figura anticiclonica timida, di quelle che abbiamo già visto in questo travagliato inizio di stagione: due giorni di sole, poi di nuovo nubi e pioggia. Stavolta l’alta pressione prometterebbe di strutturarsi con ben altra solidità, radicandosi sul bacino del Mediterraneo e cancellando qualunque possibilità di precipitazioni su tutto lo Stivale. E non per un giorno o due. Forse per diversi giorni consecutivi. A cominciare da Lunedì 6 Aprile, con cieli sereni o al più velati e una progressiva e sensibile risalita delle temperature.
La data da segnare: martedì 7 aprile
Il vero salto di qualità arriverà a partire da Martedì 7 Aprile. È questa la data da cerchiare in rosso sul calendario. L’aumento termico sarà notevole, con valori che nelle ore centrali della giornata potranno toccare o superare i 25°C, e non si tratterebbe di picchi isolati in qualche area particolarmente favorita. Valori di 22-23°C si preannunciano piuttosto diffusi, in particolare al Centro e Sud Italia.
Un anticiclone particolarmente robusto, atteso tra il 7 e l’8 Aprile, potrebbe effettivamente sancire la svolta più significativa di questa primavera zoppicante. Tuttavia l’anticiclone interesserà prevalentemente il Centro e il Sud Italia, forse anche il Nord Est, mentre Nord Ovest e zona alpina andranno incontro a un possibile peggioramento a causa dell’abbassamento del flusso perturbato atlantico o dello sprondamento di cicloni in area iberica che innescherebbero la risalita di correnti umide da sud-ovest verso il Mar Ligure.
Fine definitiva del maltempo?
Non c’è ancora la certezza assoluta, ma per gran parte d’Italia sì. Come già evidenziato, solo parte del Nord Italia potrebbe andare incontro a una fase meteo meno stabile. Tuttavia, il freddo e il maltempo che hanno caratterizzato le ultime settimane verrebbero archiviati in modo deciso, con le giacche pesanti finalmente riposte. Certo, la primavera è una stagione che ama i contrasti e non è detto che la calma duri in eterno: Aprile ha ancora molte carte da giocare. Ma dopo un inizio così difficile, anche solo una settimana di bel tempo stabile e temperature finalmente primaverili sarà accolta come un regalo meritato.