(TEMPOITALIA.IT) Il vortice ciclonico che ha animato il meteo nella prima parte di questa settimana sta consumando le ultime energie. Al Sud i fenomeni temporaleschi sono sempre più circoscritti, innescati dal riscaldamento diurno nelle ore centrali della giornata e limitati alle zone interne. Niente di organizzato. Il sistema sta perdendo la sua presa sull’Italia e oggi il minimo scivolerà verso le coste orientali della Libia, lasciando campo libero.
Ad aprire la strada al bel tempo ci pensa l’anticiclone, che avanza con decisione da ovest e abbraccia progressivamente la penisola. Già nella giornata di ieri, Giovedì 16 Aprile, gran parte d’Italia ha goduto di condizioni soleggiate e calde, con temperature massime che in tutto il Settentrione e lungo le regioni tirreniche e la Sardegna si sono portate in un range compreso tra 22 e 26°C, valori da pieno mese di Maggio. Un po’ più fresco è stato lungo le regioni adriatiche centro-meridionali, all’estremo Sud e in Sicilia, con massime generalmente comprese tra 18 e 21°C. Niente di tragico, si tratta di valoridel tutto normale per la stagione. Il cambiamento è quindi già in corso e nei prossimi giorni si farà sempre più percepibile.
Il weekend soleggiato: fino a 28°C sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna
Venerdì 17 Aprile la seconda quasi estate del mese entra ancora più decisa. L’anticiclone si impone su gran parte dell’Italia garantendo ampi spazi soleggiati. Qualche acquazzone pomeridiano resta possibile tra l’Appennino e i monti delle Isole Maggiori, localmente anche sulla fascia prealpina, ma si tratterà di fenomeni in rapida attenuazione entro sera.
Il Sabato 18 Aprile è la giornata più stabile del weekend: sole prevalente, qualche addensamento temporaneo sui rilievi e qualche breve rovescio pomeridiano sulle Alpi e nelle zone interne della Sardegna. Niente che intacchi il carattere essenzialmente soleggiato della giornata. Le temperature salgono ancora, e nelle aree interne del versante tirrenico e sulla Sardegna la colonnina potrebbe toccare i 28°C. Valori che, per metà Aprile, si sentono già come un anticipo d’estate.
Domenica 19 Aprile: prima crepa al Nord
La quiete si incrina già con la Domenica. Dal Nord Europa scendono correnti fresche in quota che, varcando le Alpi, innescano un fronte temporalesco in estensione dalle zone alpine verso la Val Padana centro-orientale. Nelle regioni meridionali e sulle Isole la situazione resta invece invariata: il promontorio anticiclonico subtropicale fa da scudo e garantisce ancora sole e temperature sopra la media stagionale. Due Italie distinte, separate da una linea che corre lungo il versante alpino.
La settimana successiva: correnti fresche dal Nord-Est e instabilità al Centro-Nord
Nei primi giorni della settimana successiva il quadro si complica ulteriormente per le regioni centro-settentrionali. Il consolidamento di un’area di alta pressione alle alte latitudini innesca uno scorrimento retrogrado di masse d’aria fresca dall’Europa centro-orientale verso la penisola, portando con sé ulteriori turbolenze e un progressivo calo termico al Centro Nord. Una configurazione di blocco che favorisce la discesa di aria più fredda e alimenta l’instabilità temporalesca lungo le regioni esposte a queste correnti. L’estremo Sud, la Sardegna e la Sicilia resteranno invece al riparo, protette dall’anticiclone subtropicale con sole e temperature persistentemente sopra la media.










