(TEMPOITALIA.IT) La primavera di questo Aprile 2026 continua a sorprendere, stavolta però in senso positivo. In questi giorni l’arrivo di correnti più fredde dai Balcani ha innescato temporali intensi e un calo termico che ha riportato le temperature nelle medie stagionali, localmente, nei versanti orientali, anche al di sotto, ma l’anticiclone si prepara a riprendere il controllo della scena già a partire da Giovedì 23 Aprile. La svolta sarà rapida e percepibile, soprattutto dopo queste giornate turbolente.
La fase instabile si sta già concludendo
Le correnti orientali che hanno innescato il peggioramento si sono intensificate nel corso di Martedì e raggiungeranno il loro apice oggi Mercoledì. Il contrasto tra questi flussi freddi e l’aria più calda preesistente nei bassi strati ha alimentato temporali localmente forti, grandinate e venti che stanno accentuando sensibilmente la sensazione di freddo, in modo particolare lungo il versante adriatico.
Proprio oggi Mercoledì 22 Aprile l’instabilità è ancora protagonista al Centro-Sud, con rovesci diffusi lungo la fascia adriatica e nelle aree interne di Lazio, Molise, Campania, Puglia e Lucania, dove i fenomeni si estendono verso le coste. Al Nord la situazione sta invece già migliorando, con fenomeni residui limitati a Piemonte, alta Lombardia e ovest Emilia, oltre a qualche isolato rovescio pomeridiano sulle Alpi.
Giovedì 23: la data del cambio di rotta
Con Giovedì 23 Aprile il sole tornerà a imporsi su tutto il Centro-Nord. Qualche nuvola cumuliforme pomeridiana potrà ancora formarsi sui rilievi alpini e appenninici, ma si tratterà di attività del tutto innocua. Al Sud qualche rovescio residuo interesserà ancora Calabria e Sicilia, mentre i venti settentrionali contribuiranno a mantenere le temperature su valori freschi nelle regioni meridionali. La sensazione di fresco si attenuerà rapidamente man mano che la stabilità si consoliderà da nord verso sud.
Venerdì 24 Aprile porterà un deciso rinforzo dell’alta pressione su tutta la penisola. Il sole prevarrà anche al Sud, con qualche nuvola passeggera sui rilievi nelle ore pomeridiane. Le temperature riprenderanno a salire in modo apprezzabile, preparando il terreno per un altro fine settimana all’insegna della tarda primavera.
Il 25 Aprile e il weekend della Liberazione
Il ponte del 25 Aprile si preannuncia soleggiato su gran parte d’Italia, con temperature in ulteriore risalita rispetto ai valori di questi giorni. Al Centro-Nord i termometri torneranno stabilmente ampiamente sopra la media stagionale, con massime che potranno raggiungere facilmente i 24-25°C nelle principali città e spingersi fino a 26-27°C in Pianura Padana, dove l’effetto di compressione dell’aria a ridosso dell’arco alpino amplificherà ulteriormente il rialzo termico.
Al Sud le temperature si manterranno su valori più contenuti, per via di qualche residua infiltrazione di correnti settentrionali che limiterà la risalita del termometro rispetto al Centro-Nord. Considerando che le medie del periodo si attestano intorno ai 18-20°C in molte zone della penisola, i valori attesi per il fine settimana risulteranno comunque chiaramente sopra la norma.
Un Aprile fuori dagli schemi
Questo mese, nonostante alcune fasi perturbate, risulta nel complesso molto più caldo della media storica. Le anomalie termiche positive si accumulano settimana dopo settimana, anche durante i periodi di instabilità, a conferma di un contesto climatico strutturalmente più caldo rispetto al passato. Se a questo si aggiunge la possibile intensificazione dell’influenza dell’anticiclone africano nelle prossime settimane, con Maggio che potrebbe aprirsi sotto l’influenza di strutture subtropicali già piuttosto decise, le prospettive per l’estate meritano attenzione. Per ora conviene concentrarsi sul ritorno del sole e delle temperature gradevoli che accompagneranno il ponte della Liberazione, tenendo d’occhio gli aggiornamenti per la settimana successiva.









