(TEMPOITALIA.IT) Il weekend parte nel migliore dei modi. L’anticiclone tiene saldamente le redini del tempo su gran parte dell’Italia, garantendo un Sabato 18 Aprile sostanzialmente soleggiato e gradevole. Le temperature si mantengono sopra la media, con picchi pomeridiani di 27°C e 28°C sulle regioni del versante tirrenico e sulla Sardegna. Qualche addensamento passeggero sui rilievi e qualche breve acquazzone nelle ore più calde sulle Alpi, sull’Appennino settentrionale e nelle zone interne sarde non cambierà la sostanza di una giornata ampiamente soleggiata. Questa tranquillità, però, ha i minuti contati.
Domenica 19 Aprile: i temporali calano sulle Alpi e puntano la Val Padana
La mattina di Domenica 19 Aprile si apre ancora con il sole ovunque. Il cedimento dell’anticiclone si farà però sentire nel corso della giornata sulle regioni settentrionali, dove un fronte temporalesco prenderà forma lungo le Alpi e le Prealpi per poi scendere verso la Val Padana centro-orientale, interessando in modo particolare la Lombardia, il Triveneto e localmente l’Emilia. Sul resto d’Italia il tempo non cambierà in modo significativo.
Il meccanismo è già noto: un’area di alta pressione che si rafforza tra l’Islanda e la Scandinavia fa da muro alle correnti atlantiche temperate e obbliga le masse d’aria fresca di origine continentale a scivolare lungo il bordo orientale di questa struttura verso sud, puntando l’Europa centro-meridionale con un flusso retrogrado da est e nord-est.
Lunedì 20 e Martedì 21 Aprile: instabilità dal Nord verso le Adriatiche
Il Lunedì 20 Aprile sarà già instabile fin dal mattino al Nord-Est, con temporali che si estenderanno progressivamente anche al medio Adriatico. Il calo termico si farà sentire con una certa decisione, soprattutto dove i fenomeni più intensi avranno già transitato nelle ore precedenti.
Le turbolenze si allargheranno nei giorni successivi a gran parte del Centro-Nord, mentre il Sud e le Isole resteranno protetti dal promontorio anticiclonico subtropicale, con sole e temperature che si manterranno su valori abbastanza elevati rispetto alla media del periodo. Due situazioni climatiche contemporaneamente attive sulla stessa penisola, una delle configurazioni che questo Aprile 2026 ha già proposto più volte.
Mercoledì 22 e Giovedì 23 Aprile: il fresco raggiunge anche il Sud
L’evoluzione più rilevante si colloca tra Mercoledì 22 e Giovedì 23 Aprile, quando l’aria fresca e instabile si propagherà fin sulle regioni meridionali. A quel punto anche il Sud farà i conti con qualche precipitazione e un calo termico che riporterà le temperature su valori più consoni al periodo: non un freddo anomalo, ma un ridimensionamento rispetto alle punte quasi estive dei giorni precedenti. Le infiltrazioni fresche dai Balcani verso le Adriatiche e il Sud potrebbero mantenersi anche nella seconda parte della settimana, con un quadro che resterà capriccioso e poco propenso a stabilizzarsi in modo definitivo.









