Caldo record nei modelli: proiezioni fino a 48°C su Italia e Francia
Cominciamo da una premessa, perché è doverosa. Quello che state per leggere non la consideriamo una previsione. È una proiezione, l’uscita di un modello matematico, una fotografia numerica scattata a oltre due settimane di distanza, che la realtà – ne siamo quasi certi – correggerà sensibilmente al ribasso.
Fatta questa precisazione, resta un dato di fatto: la mappa lascia senza parole.
Parliamo dell’ultimo aggiornamento del modello americano GFS, emesso alle 12z di Sabato 11 Luglio. E qui viene il bello, si fa per dire. Perché appena dodici ore prima il centro di calcolo europeo, ECMWF aveva disegnato uno scenario simile.
Ma cosa mostra, in concreto, la carta del GFS?
Sulla Francia lo scenario è da capogiro. Nella giornata di Venerdì 24 Luglio, tra il basso corso del Rodano e l’entroterra di Marsiglia, il modello tira fuori un picco di 48°C. Per carità in zona il record storico di qualche anno fa è di 46°C. Un valore che, diciamolo, da quelle parti non ha mai toccato nessun termometro. Non a Marsiglia, non a Lione, in nessun angolo dell’esagono transalpino. Tutt’attorno, un mare di rosso cupo: 42°C, 44°C, punte oltre i 46°C sparse un po’ ovunque sul Centro-Sud del Paese.
E l’Italia? Peggio ancora, se possibile. La proiezione valida per Domenica 26 Luglio dipinge lo Stivale di un rosso quasi uniforme, con la Pianura Padana trasformata in una gigantesca cupola di calore. Ribolle pure il Mediterraneo, con acque superficiali che il modello spinge ben oltre le medie del periodo. In queste condizioni – l’aria rovente che ristagna, l’anticiclone africano che schiaccia tutto verso il basso, l’umidità che sale dal mare – i valori al suolo schizzano alle stelle.
E infatti. Guardando le temperature per località, sono spuntati numeri fuori scala. Da far accapponare la pelle, se solo fossero reali.
Ecco il quadro delle massime attese fino al 25 Luglio 2026 nei capoluoghi italiani, così come le restituisce il modello:
Mantova 48°C
Pavia, Piacenza, Cremona, Lodi, Modena, Vercelli, Asti, Milano, Terni, Firenze, Parma, Reggio nell’Emilia, Bologna, Novara 46°C
Prato, Verona, Alessandria, Torino, Brescia, Monza, Rovigo, Benevento, Forlì, Ferrara, Vicenza 45°C
Padova, Arezzo, Pistoia, Como, Foggia, Bergamo 44°C
Lecco, Sanluri, Oristano, Rieti, Roma, Siena, Perugia 43°C
Varese, Biella, Iglesias, Pordenone, Villacidro, Viterbo, Sassari, Verbania, Nuoro, Caserta, Cesena 42°C
Frosinone, Carbonia, Avellino, Matera, Ascoli Piceno, Isernia, Cuneo, Lucca, Treviso, Udine 41°C
Cagliari, Taranto, Ravenna, Teramo, Andria, Barletta, Caltanissetta, Olbia, Salerno, Catania, Macerata, Urbino 40°C
Gorizia, Grosseto, Sondrio, Tempio Pausania, Campobasso, Chieti, Catanzaro, Trani, Trento, Pescara, Bari, L’Aquila, Lanusei, Potenza, Reggio di Calabria, Bolzano 39°C
Aosta, Tortolì, Venezia, Latina, Cosenza, Napoli, Trieste, Rimini, Pisa 38°C
Belluno, Genova, Palermo, Savona, Agrigento, Enna, Ragusa, Fermo, Messina, Ancona, Massa 37°C
Carrara, Brindisi, Crotone, Lecce, Pesaro, La Spezia 36°C
Livorno, Siracusa, Trapani, Vibo Valentia 35°C
Imperia 34°C
Numeri da leggere con le molle, sia chiaro. Sono l’estremo di un modello, non la sentenza del termometro. Un anticiclone di matrice africana così ostinato, spinto fin sul cuore del continente, è roba che si vede di rado persino sulla carta. Che poi si traduca proprio in queste cifre, beh, è tutta un’altra faccenda.
E allora, perché fidarsi così poco? Perché a queste distanze – due settimane abbondanti – i modelli tendono a caricare la mano, salvo poi rientrare nei ranghi emissione dopo emissione. Che il Riscaldamento Globale faccia la sua parte è fuori discussione, e le ondate di calore si fanno sempre più frequenti e intense. Però un conto è la tendenza di fondo, un altro è prendere per oro colato un 48°C previsto per fra quindici giorni.
Insomma, occhi aperti. Le prossime uscite dei modelli ci diranno molto di più, e con ogni probabilità smusseranno questi eccessi. Nel frattempo uno sguardo alla mappa serve almeno a ricordarci una cosa: di questi tempi, l’estate sul Mediterraneo sa diventare una faccenda parecchio seria.
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