Chi si aspettava un finale di mese burrascoso dovrà ricredersi, almeno per quarantotto ore. Oggi, domenica 30 agosto l’atmosfera sopra la Penisola resterà sostanzialmente caratterizzata dal bel tempo, con un campo di pressione atmosferica livellato che non lascia spazio a organizzazioni frontali di rilievo. Poi, dal primo giorno di settembre, il quadro cambierà passo. È una transizione che avevamo già inquadrato parlando dei temporali attesi tra martedì 1° e mercoledì 2 settembre, e i dati odierni confermano l’impianto generale.
Domenica 30 agosto, un cielo che si sporca solo nel pomeriggio
Sul Nord Italia la nuvolosità sarà quasi del tutto assente al mattino su tutti i settori. Nel pomeriggio le nubi saranno in aumento, con qualche rovescio con qualche tuono a ridosso dei rilievi alpini e sui settori appenninici dell’Emilia-Romagna. Si tratta di convezione termica pura, cioè di celle che nascono per riscaldamento del versante montuoso e si spengono quando viene a mancare il motore solare: la situazione è infatti in miglioramento in serata.
Sul Centro Italia e sulla Sardegna il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata, ad eccezione dei rilievi appenninici dove è previsto, nel pomeriggio, un aumento della nuvolosità con isolate rovesci, qualche tuono, in rapido miglioramento serale. Al Sud Italia e sulla Sicilia ci saranno annuvolamenti poco significativi in veloce transito, con prevalenza di ampie zone di sereno su tutti i settori. Nulla che possa incidere sulle temperature elevatissime.
Il caldo non molla le Isole Maggiori: massime fino a 43°C
Le minime saranno in diminuzione su Toscana, Romagna, Marche, Umbria e Sardegna, in lieve diminuzione altrove, tranne sull’ovest del Piemonte, sulla Lombardia e in Valle d’Aosta, dove sono previste in aumento.
Le massime, in forte diminuzione sulle coste della Sicilia centro-occidentale, diminuzione sulle regioni adriatiche e sui bacini del Mar Ionio, valori stazionari o in lieve aumento negli altri settori. Ad eccezione delle coste orientali dell’Isola, dove sono previste in marcato aumento: quando la ventilazione ruota, il versante che finisce sottovento rispetto ai rilievi si scalda per compressione adiabatica, e il termometro schizza in poche ore. Prosegue insomma l’ondata di calore sulla Sicilia, con temperature massime fino a 42-43°C, su Puglia, Basilicata e Calabria fino a 39-40°C e sulla Sardegna fino a 36-37°C.
Si tratta dellla coda di una fase rovente che avevamo descritto quando si profilava una fortissima ondata di caldo con rischio di record storici, e che il mare surriscaldato continua ad alimentare dal basso.
Lunedì 31 agosto, temporali sparsi tra Alpi e Triveneto
Ad inizio giornata il cielo sarà ovunque sereno o poco nuvoloso al Nord. Nelle ore più calde si verificheranno addensamenti compatti associati a rovesci e temporali sparsi su Alpi e Prealpi, in estensione alle aree interne del Triveneto, con una lenta attenuazione serale sul settore centro-occidentale. Sul Centro e sulla Sardegna cielo sereno o poco nuvoloso, ad eccezione delle regioni adriatiche dove potranno verificarsi deboli e isolate piogge o rovesci. Al Sud e sulla Sicilia ancora il sole a dominare il cielo, ma qualche nube in graduale formazione pomeridiana darà luogo a isolati rovesci sulle regioni adriatiche e ioniche, come già osservato nell’ultimo weekend di agosto.
Sul fronte termico, minime in decisa diminuzione sulla Sicilia centro-occidentale, in lieve diminuzione nelle altre regioni del Centro-Sud, stazionarie altrove, tranne sulle regioni nord-occidentali e sugli Appennini centrali, dove sono in leggero aumento. Le massime caleranno con forza sulle coste della Sicilia orientale e in modo più contenuto nelle restanti regioni del Meridione, stazionarie o in leggero aumento altrove. Proseguono comunque le condizioni di ondata di calore sull’Isola, con punte massime intorno ai 40°C sulle aree interne, e temperature elevate sulle regioni ioniche peninsulari, sul Lazio e sulla Sardegna, con punte intorno ai 36-37°C. Venti deboli di direzione variabile su tutto il Paese. Mare mosso ovunque, tranne sul Mar Adriatico dove lo stato del mare sarà calmo o poco mosso.
Martedì 1° settembre, una modesta svolta arriva dalle Alpi
Nuvolosità compatta sulle Alpi sin dall’alba, con precipitazioni temporalesche che si estenderanno a tutto il Nord. Bel tempo e caldo estivo nelle altre regionin d’Italia.
Mercoledì 2 settembre, piogge abbondanti
Le precipitazioni temporalesche – con rischio di grandinate – saranno abbondanti sin dalle prime ore del mattino in Lombardia e in Emilia-Romagna, per poi estendersi nel pomeriggio a tutto il Nord e alle regioni centro-orientali, con un progressivo esaurimento serale. Altrove, nessuna novità, bel tempo e caldo sopra la media.
Giovedì 3 e venerdì 4 settembre, chiusura in sereno
Giovedì le possibilità di temporali sparsi nelle aree appenniniche del Centro Sud Italia, con un progressivo dissolvimento in serata. Venerdì il tempo sarà ancora caratterizzato dalla presenza di cielo sereno o poco nuvoloso. I modelli matematici concordano su questo riassetto anticiclonic africano, anche se non con ondate di calore violente, ma tuttavia, con temperatura sopra la media. Il tutto coerente con quanto già segnalato a proposito delle ondate di calore che minacciano settembre. Il quadro meteo resta quello di un’estate che continua a spartirsi il Paese in due tronconi.
Credit
- ICON
- Marine heatwave bulletin, 22 August 2026 – Mercator Ocean International / Copernicus Marine Service
- Marine heatwave conditions persist in the western Mediterranean – Copernicus / EU Space
- Highest July global ocean surface temperatures – Copernicus Climate Change Service
- Record-breaking heat and extreme weather continue – World Meteorological Organization