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051124 GNonostante l’alta pressione ancora discretamente salda sul nostro Paese. nei prossimi giorni l’atmosfera ci proporrà comunque alcuni spunti interessanti sul fronte meteorologico. Ci sarà una densa nebbia. Successivamente, arriverà anche la pioggia e, infine, il freddo si intensificherà progressivamente.

 

Vediamo dunque dove e quando si manifesteranno nel dettaglio gli effetti di questi fenomeni. Iniziamo da quello che potrebbe creare i maggiori disagi: la nebbia. Questa comprometterà notevolmente la visibilità durante la notte e nelle prime ore del mattino sulla valle Padana, nelle vallate interne del Centro e lungo i litorali, in particolare quelli emiliano-romagnoli.

 

Prestate attenzione, perché la nebbia, sollevandosi durante il giorno, potrebbe trasformarsi in un fastidioso strato di nubi medio-basse, persistendo per tutta la giornata. Il risultato? Un’atmosfera grigia e più fredda rispetto alle aree soleggiate. Questo scenario potrebbe protrarsi per buona parte del weekend.

 

Per quanto riguarda invece la pioggia, va segnalato che sul  Bacino del Mediterraneo la pressione sta iniziando a diminuire, specialmente sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori. Qui, ci aspettiamo il passaggio di una moderata perturbazione che, già da mercoledì 6 novembre, porterà alcune piogge sparse sulla Sicilia, nel sud della Calabria e, entro sera, anche sul lato sud-orientale della Sardegna.

 

Qualche nube attraverserà i cieli del Sud, coinvolgendo parzialmente anche le regioni del medio e basso Tirreno. Tuttavia, qui non dovrebbe essere necessario l’ombrello. Questo scenario ci accompagnerà almeno fino a sabato, con Sardegna e Sicilia costantemente a rischio di piovaschi intermittenti.

 

In quanto al discorso freddo, va subito evidenziato come le temperature abbiamo in realtà già iniziato a scendere su gran parte del Paese, con i primi freddi notturni che stanno interessando le regioni del Nord e le zone interne del Centro.

 

Durante il giorno, invece, i valori termici rimangono ancora sopra la media, tranne nelle aree della valle Padana colpite da nebbia e nubi basse, dove le temperature restano più contenute, in linea con il periodo.

 

Ma la nostra attenzione si focalizza sulla giornata di Domenica quando un blocco di aria molto fredda di origine polare, diretta verso i Balcani, potrebbe raggiungere in parte anche il nostro Paese. Se le previsioni saranno confermate, una parte di questa massa d’aria fredda riuscirà a spingersi sotto forma di venti più rigidi verso l’Italia, in particolare lungo il versante adriatico, causando un ulteriore e generale calo delle temperature su gran parte della Penisola.

 

Insomma, l’autunno sembra intenzionato a imporsi definitivamente sul nostro Paese, portando con sé il suo caratteristico clima.

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