Chi sperava in un Ferragosto ventilato, magari con qualche nube di passaggio a mitigare la canicola, dovrà rassegnarsi: la festa d’agosto passerà sotto l’anticiclone africano, la stessa struttura di alta pressione che da settimane tiene in ostaggio l’Italia e buona parte del Mediterraneo. La quarta ondata di calore della stagione, cominciata nell’ultima settimana di luglio, non ha ancora esaurito la sua spinta, e nei giorni scorsi ha prodotto puntate fino a 42°C nelle zone interne. Insomma, il copione non cambia: sole quasi ovunque, afa in pianura e lungo le coste, notti tropicali nei centri urbani, dove il calore resta intrappolato tra i muri fino a notte fonda.

La dinamica è nota, ma vale la pena richiamarla in due righe. L’anticiclone subtropicale solleva aria molto calda dal Sahara e la comprime verso il basso – il fenomeno si chiama subsidenza – riscaldandola ulteriormente durante la discesa. Risultato: cieli sgombri, inversione dei normali refrigeri notturni e temperature che, giorno dopo giorno, si accumulano come in una pentola con il coperchio. Va detto che non serve nemmeno toccare i valori record perché il disagio diventi pesante: il caldo più insidioso arriva anche senza i 40°C, quando l’umidità fa lievitare la temperatura percepita ben oltre quella misurata.

 

Le temperature massime previste per sabato 15 agosto

Il giorno di Ferragosto sarà il più caldo del fine settimana, con il cuore della calura piazzato sulle zone interne del Centro e sulla Valpadana. Spicca Firenze, che toccherà una soglia da piena canicola. Ecco il quadro completo dei capoluoghi:

  • Firenze 40°C
  • Pistoia, Prato 39°C
  • Lucca, Terni 38°C
  • Arezzo, Benevento, Bolzano, Modena, Parma, Pisa, Reggio nell’Emilia, Sanluri 37°C
  • Alessandria, Bologna, Caserta, Cremona, Ferrara, Foggia, Genova, Gorizia, Grosseto, La Spezia, Mantova, Milano, Monza, Padova, Pavia, Piacenza, Rovigo, Savona, Siena, Trento, Verona, Vicenza, Villacidro, Viterbo 36°C
  • Asti, Avellino, Brescia, Carrara, Como, Forlì, Frosinone, Lecco, Livorno, Lodi, Novara, Pordenone, Rieti, Tortolì, Treviso, Trieste, Udine, Verbania, Vercelli 35°C
  • Ascoli Piceno, Bergamo, Cagliari, Carbonia, Cesena, Iglesias, Isernia, L’Aquila, Massa, Messina, Napoli, Nuoro, Olbia, Oristano, Palermo, Perugia, Roma, Salerno, Sondrio, Taranto, Torino 34°C
  • Caltanissetta, Catania, Cosenza, Imperia, Latina, Matera, Ravenna, Reggio di Calabria, Sassari, Tempio Pausania, Varese, Venezia 33°C
  • Ancona, Barletta, Belluno, Brindisi, Lecce, Pesaro, Pescara, Ragusa, Rimini, Siracusa, Trapani 32°C
  • Agrigento, Andria, Bari, Biella, Campobasso, Crotone, Cuneo, Lanusei, Macerata, Teramo, Trani 31°C
  • Catanzaro, Chieti, Enna, Potenza, Urbino, Vibo Valentia 30°C
  • Aosta, Fermo 29°C

Un dettaglio salta all’occhio: il Nord e le zone interne toscane scaldano più del Sud, un’anomalia che accompagna l’intera estate 2026. Le regioni adriatiche e gran parte del Meridione, sfiorate da una ventilazione più efficiente, se la caveranno con valori sì elevati, ma lontani dagli eccessi padani.

 

Domenica 16 agosto: la calura si concentra tra Emilia e Veneto

Il giorno dopo la festa cambierà poco, almeno in apparenza. Il baricentro del caldo scivolerà però verso la Pianura Padana orientale, con Modena e Reggio nell’Emilia in vetta. Firenze, curiosamente, perderà qualche grado. I valori previsti:

  • Modena, Reggio nell’Emilia 38°C
  • Bologna, Cremona, Ferrara, Mantova, Parma, Sanluri, Verona, Vicenza 37°C
  • Arezzo, Brescia, Firenze, Foggia, Forlì, Padova, Pavia, Piacenza, Rovigo, Terni, Villacidro 36°C
  • Alessandria, Ascoli Piceno, Benevento, Gorizia, Lodi, Milano, Monza, Pistoia, Pordenone, Prato, Trento, Treviso, Trieste 35°C
  • Asti, Bergamo, Bolzano, Carbonia, Cesena, Como, Cosenza, Iglesias, L’Aquila, Lecco, Messina, Novara, Nuoro, Olbia, Oristano, Reggio di Calabria, Rieti, Roma, Taranto, Tortolì, Udine, Verbania, Vercelli 34°C
  • Avellino, Barletta, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catania, Crotone, Frosinone, Grosseto, La Spezia, Lucca, Matera, Palermo, Perugia, Ravenna, Rimini, Sassari, Siracusa, Sondrio, Tempio Pausania, Torino, Viterbo 33°C
  • Ancona, Andria, Bari, Belluno, Caltanissetta, Campobasso, Carrara, Isernia, Latina, Lecce, Livorno, Macerata, Napoli, Pesaro, Pescara, Pisa, Salerno, Siena, Teramo, Trani, Urbino, Varese, Venezia 32°C
  • Aosta, Chieti, Fermo, Genova, Imperia, Lanusei, Massa, Potenza, Ragusa, Savona, Trapani 31°C
  • Agrigento, Biella, Catanzaro, Cuneo, Enna, Vibo Valentia 30°C

Quella lieve flessione termica su coste liguri, Toscana litoranea e Campania non è un segnale di svolta, sia chiaro. È il primo timido effetto di correnti in quota leggermente meno roventi, ma il grosso della massa d’aria calda resterà al suo posto.

 

E dopo? I primi scricchiolii dell’anticiclone

La domanda che tutti si fanno – quando finisce? – merita una risposta onesta: non a Ferragosto, e nemmeno il giorno dopo. I modelli matematici intravedono però una crepa nell’anticiclone con temporali anche violenti nella settimana successiva, quando infiltrazioni di aria atlantica potrebbero finalmente scalfire la cupola africana partendo dal Nord.

Attenzione, perché tanta energia accumulata nei bassi strati significa temporali in agguato, con grandine e raffiche improvvise a ridosso dei rilievi già nei pomeriggi festivi. Sulla tempistica esatta del cambiamento, va detto, resta più di un’incertezza: la data della svolta può ancora slittare, come spesso accade quando i centri di calcolo divergono. Nel frattempo, il consiglio è quello di sempre: evitare le ore centrali, bere molto, tenere d’occhio anziani e bambini. Il Ferragosto 2026 lo ricorderemo per il sole, certo, ma soprattutto per il termometro.

 

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