
(TEMPOITALIA.IT) Ed ecco che subito avremo una novità meteo rilevante, infatti l’area ciclonica mediterranea che si sta formando nelle Isole Baleari, tenderà a rimanere in loco, e a innescare un richiamo di aria calda dall’Africa verso l’Italia.
Quasi tutto il nostro Paese subirà un aumento della temperatura, e addirittura le regioni più meridionali e le isole maggiori subiranno una nuova ondata di caldo, con picchi di temperatura più tipici della stagione estiva.
Le ultime stime indicano che potrebbe essere la Sardegna la regione più colpita dalla fase calda, ed in alcune località si potrebbero raggiungere i 37 °C. Insomma, sembrerebbe ormai non esserci fine a quella serie di ondate di caldo che per tutta la stagione estiva ci siamo sorbiti, con valori veramente elevati, ma soprattutto con condizioni di caldo persistente.
A causare questa nuova considerevole anomalia meteo climatica, come abbiamo detto, sarà un’area di bassa pressione che si formerà nelle Isole Baleari. Inoltre, da quelle parti si avranno temporali di forte intensità, c’è anche il rischio di alluvioni lampo. Tali fenomeni sono attesi soprattutto sulla Spagna orientale e la Francia del sud, regioni colpite queste ultime settimane da eventi meteo estremi.
La fase di caldo non avrà comunque lunga durata, infatti durante la prossima settimana, salvo nuovi ribaltoni, avremo una diminuzione consistente della temperatura. Però per andare verso valori della media ci vorrà ancora del tempo.
Nel frattempo, il Mar Mediterraneo continuerà a mantenere temperature superiori alla media, e costituirà sicuramente facile innesco a forti aree di bassa pressione durante la stagione autunnale ormai iniziata anche dal punto di vista astronomico proprio oggi.
E quindi con l’avvento dell’autunno astronomico, ecco che vi parliamo di nuove ondate di caldo, come se durante l’estate non ce ne fossero state e avessimo parlato di clima nella media. Tuttavia, non ne sarà coinvolto il Nord Italia, dove però la temperatura sarà anche li sopra la media del periodo.
Quel che ci preoccupa e soprattutto l’energia disponibile con la calura, che con il prossimo peggioramento del tempo che avremo nelle regioni settentrionali, sempre che non vi saranno delle nuove elaborazioni che smentiscano il cambiamento, i fenomeni meteo potrebbero presentarsi ancora una volta localmente di forte intensità.
Rammentiamo che tra sabato e domenica si sono avute su alcune località delle regioni del Nord, precipitazioni di eccezionale violenza, inoltre soprattutto domenica c’è stato un evento meteo che ha dello straordinario, con un’escalation di trombe d’aria in Valpadana. (TEMPOITALIA.IT)






