
(TEMPOITALIA.IT) Ed ecco che l’evoluzione meteo presenta una pessima situazione dell’Italia, dove aria molto calda proveniente da sud sta determinando l’avvento di una forte ondata di calore che interesserà soprattutto la Sardegna poi parte delle regioni meridionali e la Sicilia. In Sardegna i picchi massimi di temperatura potrebbero raggiungere, se non superare anche i 36 °C.
Ebbene, tutto questo perché la bassa pressione che si sarebbe dovuta portare dalle Baleari verso la Sardegna, si è invece spostata verso la Spagna, sta richiamando aria calda dal Sahara.
Ma non finisce qui, ecco che da occidente, prenderà la via una massa d’aria instabile associata ad una perturbazione di fine estate, questa raggiungerà le regioni settentrionali nella giornata di sabato, e nel fine settimana andrà a innescare un’ondata temporalesca che potrebbe esordire con fenomeni anche di forte intensità.
Anzi, il rischio che vi siano fenomeni di forte intensità è consistente, in quanto ci sono vari fattori coincidenti: innanzitutto aria calda dalla regione nordafricana, umidità, temperatura delle regioni del Nord Italia in aumento. E poi il nuovo fronte che è seguito d’aria fredda. Tutto ciò andrà a innescare contrasti termici rilevantissimi, forse al pari di quelli che abbiamo visto lo scorso fine settimana.
Però è meglio chiarire che non si possono fare previsioni a livello locale con alta affidabilità in contesti di evoluzione meteo come quelli che avremo. Ad esempio, non è possibile prevedere con certezza l’avvento di un temporale a Genova o a Milano, non è possibile conoscere i millimetri di pioggia nell’eventualità che cadranno nelle varie località, se non avere delle stime. Possiamo conoscere però la probabilità che tali eventi si verifichino.
I modelli matematici di previsione, nonostante la loro accresciuta affidabilità rispetto al passato, non ci danno informazioni tali da poter fare previsioni così precise.
Ed ecco che allora, non ci resta che avere delle linee generali un’idea di grandezza e di entità di quello che potrebbe succedere. Ma qui entra in gioco l’esperienza del meteorologo, il quale conosce profondamente il clima, ed è documentato sui cambiamenti climatici e ciò che stanno determinando.
Non possiamo da oggi evidenziare con precisione tutti gli eventi meteo che si susseguiranno, però possiamo avere ottime informazioni cammin facendo. (TEMPOITALIA.IT)






