• Privacy
sabato, 11 Luglio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Magazine

Gravi lacune nell’empatia delle macchine intelligenti

Luigi Barbieri di Luigi Barbieri
26 Mag 2024 - 17:45
in Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

Negli ultimi anni, l’evoluzione degli agenti ⁢conversazionali (AC), come Alexa e Siri,⁤ ha rappresentato un significativo progresso nell’interazione ⁣tra uomo e macchina. Questi ⁢dispositivi sono progettati per rispondere a domande, offrire suggerimenti e ‍persino​ manifestare empatia. Tuttavia, una recente ricerca ha messo in luce come questi sistemi siano ancora lontani dal poter ‍eguagliare la capacità umana ⁣di interpretare e approfondire le esperienze degli‍ utenti.

Gli AC si basano su modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM), che elaborano enormi ​quantità di dati prodotti dagli esseri umani. Questo processo può portare gli AC⁢ a incorporare gli stessi pregiudizi presenti​ nei dati di origine. Un⁣ team di ricercatori ‍provenienti dall’Università di Cornell, dal College Olin e dall’Università di ​Stanford ha esplorato questa problematica, ‌sollecitando⁢ gli AC a mostrare empatia nel ⁤corso ⁣di dialoghi​ che⁤ coinvolgevano 65​ diverse identità umane.

 

Durante lo studio, è emerso che gli AC ​tendono a formulare giudizi⁤ di valore su certe identità, come quelle gay o musulmane, ‍e possono persino mostrare una certa‌ tolleranza ​verso ideologie ⁤dannose, inclusi ‌elementi di nazismo. Questi ⁣risultati sollevano preoccupazioni significative riguardo l’impatto e le implicazioni ⁤etiche ‍dell’empatia automatizzata.

Andrea ​Cuadra, autrice principale dello studio e ora ricercatrice post-dottorato a Stanford, ha sottolineato l’importanza di un’attenta valutazione critica di queste tecnologie. “L’empatia automatizzata potrebbe avere un impatto enorme e un grande potenziale per ‌aspetti positivi, ad esempio nell’educazione o nel settore sanitario,” ha affermato‍ Cuadra. Tuttavia, ha anche riconosciuto la necessità di essere intenzionali nel mitigare i potenziali danni che possono derivare dal suo utilizzo.

I​ risultati di questa ricerca saranno ⁣presentati nel documento “L’illusione dell’empatia? Note sulle‌ manifestazioni di emozione nell’interazione ​uomo-computer”‌ durante⁣ la conferenza CHI​ ’24, un evento dell’Association‌ of Computing Machinery ⁤sui fattori umani nei sistemi informatici, che⁢ si‌ terrà⁢ dall’11 al 18 maggio a Honolulu.

Il team di ricerca ha scoperto che, sebbene gli LLM siano generalmente efficaci nel reagire emotivamente, mostrano carenze nell’interpretazione e nell’esplorazione delle situazioni. In‌ altre ⁣parole, pur essendo capaci di‌ rispondere⁣ a ⁣una domanda basandosi sulla loro programmazione, non​ sono in grado di ‌approfondire ulteriormente.

Nicola Dell, Deborah Estrin e ‍Malte Jung, co-autori⁤ dello studio e professori all’Università ⁢di Cornell, hanno⁤ iniziato⁢ a ‍riflettere su questi⁤ temi mentre Cuadra studiava l’uso delle generazioni ⁣precedenti di AC da parte degli adulti più anziani. “Abbiamo osservato usi intriganti della tecnologia per scopi transazionali, come le valutazioni della fragilità nella salute, così come per esperienze di ⁤reminiscenza senza⁣ una ​struttura definita,” ha commentato Estrin. Queste osservazioni hanno evidenziato una tensione evidente tra le potenzialità⁢ affascinanti e le problematiche disturbanti dell’empatia espressa dagli AC.

Il⁢ finanziamento per ⁤questa⁣ ricerca è stato fornito​ dalla National Science Foundation, da una borsa di studio dottorale della Cornell Tech Digital Life Initiative, da una borsa post-dottorato PRISM Baker di Stanford e dall’Istituto Stanford per l’Intelligenza Artificiale Centrata ⁤sull’Uomo. Questi contributi​ hanno sostenuto un’indagine che continua a‌ sollevare questioni cruciali sull’interazione ‍tra tecnologia avanzata e società, sottolineando l’importanza di un⁢ approccio critico⁣ e consapevole allo sviluppo ⁣e‍ all’implementazione di tecnologie potenzialmente rivoluzionarie.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Alla scoperta delle meraviglie naturali di Alonissos: un viaggio indimenticabile tra paesaggi mozzafiato

Prossimo articolo

Meteo: non è tempo di esultare, occhio alle previsioni

Luigi Barbieri

Luigi Barbieri

Prossimo articolo

Meteo: non è tempo di esultare, occhio alle previsioni

Nuova Ondata di calore, ECMWF stima fino a 46°C in Italia

11 Luglio 2026
Nuova onda di calore estremo. I numeri rappresentano i locali picchi estremi di temperatura.

Peggioramento del caldo: punte verso i 45°C. Mappe ECMWF

11 Luglio 2026

Grandine grossa e supercelle oggi al Nord, poi il grande caldo africano sull’Italia

11 Luglio 2026

Lunedì 13, la calura regione per regione. Temperature previste

10 Luglio 2026

Lunedì 13, caldo verso i 40 gradi: Heat Dome africano

10 Luglio 2026

Meteo weekend: temporali al Nord e caldo che poi dilaga ovunque

10 Luglio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.