
Nel cuore della primavera del 2024, si è celebrato un evento straordinario che celebra la ricchezza e la diversità dei percorsi pedonali italiani. Questa manifestazione, denominata Cammini Aperti 2024, rappresenta una magnifica opportunità per esplorare le bellezze nascoste dell’Italia, attraverso un viaggio che promuove la lentezza, l’accessibilità e la sostenibilità.
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 2.000 camminatori, guidati da esperti lungo 42 itinerari diversi, distribuiti equamente tra tutte le regioni italiane, inclusi i territori delle province autonome. Ogni percorso, accuratamente selezionato, varia in lunghezza da 6 a 12 chilometri e presenta un dislivello massimo di 300 metri, rendendo l’esperienza accessibile a un vasto pubblico, inclusi coloro che hanno difficoltà motorie.
Cammini Aperti è un’iniziativa promossa dalla Regione Umbria in collaborazione con tutte le regioni italiane, il Ministero del Turismo e l’ENIT. Il progetto si inserisce nell’ambito di “Scopri l’Italia che non Sapevi – Viaggio Italiano”, e vede il contributo di entità importanti come il CAI e la FISH, che hanno lavorato per garantire che almeno un tratto di ciascun cammino fosse accessibile anche a persone con disabilità.
Ad esempio, il Cammino dei Briganti in Abruzzo offre un percorso ad anello di 11 km che parte dal pittoresco borgo di Sante Marie. Questa escursione, che si è svolta il 14 aprile, permette ai partecipanti di immergersi nella storia locale, con tappe in località come Scanzano e Tubione, arricchite da degustazioni di prodotti tipici e intrattenimento musicale.
In Basilicata, il 13 aprile, si è percorsa la Via Lucana del cammino Materano, un itinerario che parte da Miglionico e si snoda fino al bosco della Manferrara, offrendo un’immersione nella natura incontaminata della regione.
Un’altra esperienza imperdibile è il Cammino di San Francesco di Paola in Calabria, che il 14 aprile ha guidato i camminatori lungo un sentiero ad anello di 7 km, ricco di storia e natura, sulle orme di questo santo eremita.
In Campania, il Cammino di San Nilo offre un percorso di 8 km che parte dall’Oasi delle Cascate Capelli di Venere, un luogo di rara bellezza nel cuore del Cilento, il 14 aprile.
La Via Francigena in Emilia-Romagna ha proposto due opzioni il 13 aprile: una tratta più breve da Fiorenzuola D’Arda a Castione Marchesi e una più lunga fino a Fidenza, dove i partecipanti hanno partecipato anche al Francigena Fidenza Festival.
Questi sono solo alcuni degli itinerari che disponibili durante i Cammini Aperti 2024, un evento che non solo valorizza il patrimonio culturale e naturale dell’Italia ma promuove anche un turismo più consapevole e inclusivo. Attraverso questa iniziativa, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di riscoprire il piacere della camminata lenta, di connettersi con la natura e di esplorare luoghi di straordinaria bellezza, spesso lontani dai circuiti turistici tradizionali.
