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Meteo: Taiwan in massima allerta per l’arrivo del tifone Gaemi

Andrea Meloni di Andrea Meloni
24 Lug 2024 - 16:54
in Cronaca Meteo
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Taiwan si trova in stato di allerta meteo mentre il potente tifone Gaemi si avvicina all’isola con venti di categoria 4. La tempesta, considerata la più intensa degli ultimi otto anni a colpire la regione, ha già causato la morte di almeno cinque persone, tra cui quattro nelle Filippine e una nel sud di Taiwan, schiacciata da un albero abbattuto dai forti venti.

 

Le autorità taiwanesi hanno adottato misure di sicurezza significative, chiudendo scuole, attività commerciali e cancellando oltre 500 voli. Anche le esercitazioni militari previste sono state annullate a causa del meteo avverso. A Taipei, la capitale, molte strade sono impraticabili a causa delle inondazioni, con meno veicoli in circolazione rispetto al solito. I residenti hanno formato lunghe code nei supermercati per rifornirsi di cibo e acqua.

 

Il tifone Gaemi ha registrato venti massimi sostenuti di 231 km/h, secondo il Joint Typhoon Warning Center della marina statunitense, classificandosi come un uragano di categoria 4 nella scala atlantica dei cicloni tropicali. L’Amministrazione meteorologica centrale di Taiwan ha elevato Gaemi a “tifone severo”, il livello più alto della loro scala a tre livelli. È previsto che il tifone raggiunga la costa nord-orientale dell’isola nella notte di mercoledì, con la sua massima intensità. Le previsioni indicano che il tifone potrebbe rimanere stazionario per un periodo prolungato, incrementando così le precipitazioni e i potenziali danni.

 

Il tifone ha già colpito le Filippine, dove è noto come Carina, causando morti e gravi danni. A Manila, case intere sono state sommerse, e le autorità hanno dichiarato lo stato di calamità nella regione. Anche in Cina, l’Osservatorio Meteorologico Centrale ha emesso l’allerta meteo di massimo livello per Gaemi, prevedendo che la tempesta raggiunga la provincia di Fujian venerdì.

In Taiwan, i preparativi per affrontare l’impatto del tifone includono l’evacuazione di migliaia di residenti nelle aree montuose, particolarmente vulnerabili alle frane. La compagnia elettrica statale, Taipower, ha riportato interruzioni di corrente che hanno colpito oltre 170.000 utenti a causa del maltempo. Inoltre, la Borsa di Taiwan è rimasta chiusa mercoledì per precauzione.

 

Nel frattempo, a Yilan e Hualien, le contee dove si prevede il landfall del tifone, le forti raffiche di vento hanno già causato danni significativi, compresi il sradicamento di pali elettrici. La Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, leader mondiale nella produzione di chip avanzati, ha dichiarato di avere attivato le procedure standard per le emergenze climatiche e prevede di mantenere operativi i suoi stabilimenti durante il passaggio del tifone.

Questo evento meteo estremo sottolinea la vulnerabilità di regioni densamente popolate e economicamente cruciali come Taiwan e le aree circostanti, di fronte ai potenti fenomeni climatici. La comunità internazionale segue con attenzione l’evoluzione del tifone Gaemi, che potrebbe continuare a provocare danni significativi nella sua traiettoria verso la Cina e oltre.

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Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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