• Privacy
domenica, 21 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Magazine

Studio rivela il segreto molecolare per una memoria duratura

Luca D'Angelo di Luca D'Angelo
24 Lug 2024 - 17:45
in Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

I ricercatori hanno identificato un meccanismo biologico che coinvolge la molecola KIBRA, spiegando la stabilità a lungo termine dei ricordi e aprendo la strada ​a potenziali trattamenti per i disturbi legati alla memoria. Nuove ricerche‌ identificano la molecola KIBRA come una “colla”⁣ fondamentale per stabilizzare i ricordi ⁢a lungo⁢ termine mantenendo la forza sinaptica, offrendo nuove ⁤prospettive‌ sulla persistenza della⁣ memoria nonostante i continui cambiamenti cellulari. Un nuovo studio pubblicato‍ sulla⁢ rivista ‍ Science Advances, condotto da un team di ricercatori internazionali, ‍ha scoperto⁤ una spiegazione biologica‌ per i ricordi a lungo termine.⁢ Il⁤ fulcro‍ della scoperta è il ruolo della molecola⁣ KIBRA,​ che funge da “colla” per‍ altre molecole, solidificando così la formazione della memoria.

 

 

Gli sforzi precedenti per comprendere come le molecole immagazzinano la memoria a lungo termine ‍si concentravano sulle azioni individuali delle singole molecole. ‍È noto da tempo ‌che i⁢ neuroni immagazzinano informazioni nella memoria come‌ il pattern di sinapsi forti e ⁣deboli, che determina ⁢la connettività e la funzione delle reti neurali. Tuttavia, le molecole ⁣nelle sinapsi sono instabili, si muovono continuamente nei ⁤neuroni, ⁤si consumano e vengono‌ sostituite in poche⁢ ore o giorni, sollevando la domanda: come possono allora i ricordi essere stabili per anni o decenni?

 

 

I⁢ ricordi sono immagazzinati dall’interazione di due proteine: una proteina strutturale, KIBRA (verde), che agisce ⁤come un tag⁢ sinaptico persistente, e un enzima ‌che rafforza le sinapsi, la proteina chinasi Mzeta (rosso). I farmaci che interrompono ‌l’interazione⁢ che perpetua la memoria cancellano i ricordi a⁤ lungo termine e remoti preesistenti. In uno studio condotto su topi di laboratorio, gli scienziati si sono concentrati sul ruolo di KIBRA,‌ o proteina espressa nel rene e nel ‍cervello, le cui varianti genetiche umane⁢ sono associate sia a buona che a cattiva memoria. Hanno esaminato le interazioni di KIBRA con⁢ altre molecole cruciali‌ per la formazione‌ della⁣ memoria, in questo caso la proteina chinasi Mzeta (PKMzeta). Questo enzima è la molecola più ​cruciale conosciuta‍ per il⁣ rafforzamento delle sinapsi normali nei mammiferi, ma si degrada dopo pochi giorni.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Arriva un Aurora Boreale in Italia, inclusa Napoli. Buone possibilità di vederla

Prossimo articolo

Meteo d’Agosto: il fresco ecco quando e quanto

Luca D'Angelo

Luca D'Angelo

Prossimo articolo

Meteo d'Agosto: il fresco ecco quando e quanto

Dal caldo al refrigerio, ma è ipotesi da confermare

Strapotere del caldo africano ad oltranza? Finalmente s’intravede un break

20 Giugno 2026

CALDO record, eccezionale e senza precedenti: quanto c’è di vero nell’attualità

20 Giugno 2026
Caldo atroce sino a fine giugno, ma nessuna prospettiva diversa in vista

Partenza d’Estate col botto, ma il peggio sarà tra luglio ed agosto

20 Giugno 2026

Afa alle stelle, a fine Giugno percepiti oltre 40 gradi

20 Giugno 2026
Correnti fresche e temporali spazzeranno la calura a inizio luglio, ma è solo un'ipotesi da confermare

La data del refrigerio? Non sarà prima d’inizio luglio

20 Giugno 2026

Lunedì 22 con i temporali su diverse regioni

20 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.