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Home A La notizia del Giorno

La Niña STRAVOLGERA’ il meteo da Agosto in poi

Giuseppe Proietti di Giuseppe Proietti
26 Lug 2024 - 13:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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La Niña è un indice meteo climatico planetario che influisce notevolmente sulle condizioni meteo globali. Essa si caratterizza col raffreddamento anomalo delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico equatoriale centrale e orientale. Questo fenomeno modifica i modelli di circolazione atmosferica a livello globale, influenzando il clima di diverse regioni. E in Italia, cosa dobbiamo aspettarci? Cerchiamo di capirlo nelle prossime righe.

 

Raffreddamento della Nina: Inverno freddo? Piano coi termini

La Niña causa un raffreddamento inusuale. Queste variazioni nelle temperature oceaniche possono alterare i modelli di circolazione atmosferica, influenzando le condizioni meteo in molte aree del pianeta. Durante La Niña, si osservano diversi effetti a livello mondiale: aumento delle precipitazioni nel Sud-est asiatico, in Australia e in alcune parti del Sud America, desertificazione negli Stati Uniti e in alcune aree dell’Africa orientale.

 

Cosa comporta in Italia? Scopriamolo insieme

In Italia, l’effetto di La Niña è, più che altro, attribuibile al rinfrescamento che ci potrebbe essere nell’autunno e in particolare nel periodo invernale. Sarà il preludio di un Inverno freddo e nevoso? Di sicuro non possiamo dirlo ora e a maggior ragione in epoca di riscaldamento globale è un fenomeno molto difficile che si verifichi. Non proprio impossibile però decisamente poco probabile.

 

Un fenomeno planetario che fa discutere

La Niña è un fenomeno climatico di grande rilevanza, ma incide solo marginalmente sull’estate 2024 in Italia. Ciò che osserviamo in questo bizzarro 2024 è piuttosto l’estremizzazione del tempo, presente da anni, e l’aumento delle temperature medie globali. Possiamo però aspettarci un aumento dei fenomeni meteo estremi con l’autunno e la possibilità di fasi fredde precoci da Novembre in poi. Questo potrebbe essere incentivato dalla Nina stessa che però sarebbe soltanto marginale sul trend termico. Ciò vuol dire che il riscaldamento delle nostre stagioni continua e continuerà ancora, ma sarà leggermente affievolito dal ruolo rinfrescante di questa teleconnessione.

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