• Privacy
giovedì, 18 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Scelta della Redazione

La più vicina Piccola Era Glaciale

Meteo e vulcani: l'influenza delle eruzioni sul clima globale

Federico De Michelis di Federico De Michelis
19 Ago 2024 - 17:15
in A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Le eruzioni vulcaniche, in particolare quelle esplosive, possono avere un impatto significativo sul clima globale. Quando un vulcano erutta, una grande quantità di gas vulcanici, gocce di aerosol e cenere viene iniettata nella stratosfera. Sebbene la cenere vulcanica cada rapidamente dalla stratosfera, con un impatto limitato sul clima, i gas vulcanici, come il diossido di zolfo (SO2), possono influenzare le temperature globali e contribuire a fenomeni meteo estremi. Il diossido di carbonio (CO2), un gas serra, ha il potenziale di promuovere il riscaldamento globale, sebbene il contributo delle emissioni vulcaniche sia significativamente inferiore rispetto a quello delle attività umane.

 

Meteo e raffreddamento climatico: il ruolo degli aerosol di solfato

Tra gli effetti più significativi delle eruzioni vulcaniche sul clima, c’è la conversione del diossido di zolfo in acido solforico (H2SO4) nella stratosfera. Questo processo porta alla formazione di aerosol di solfato, particelle finissime che riflettono la radiazione solare nello spazio, provocando un raffreddamento della troposfera, lo strato inferiore dell’atmosfera terrestre. Diversi episodi eruttivi nel corso del XX secolo hanno causato un calo della temperatura media superficiale terrestre fino a 0,5 gradi Celsius per periodi compresi tra uno e tre anni.

Un esempio significativo è l’eruzione del Monte Pinatubo il 15 giugno 1991, considerata una delle più grandi del XX secolo. Questa eruzione ha iniettato una nube di 20 milioni di tonnellate di diossido di zolfo nella stratosfera, ad un’altezza di oltre 32 chilometri. La nube di Pinatubo è stata la più grande mai osservata nella stratosfera dall’inizio delle osservazioni satellitari nel 1978, causando il maggiore disturbo aerosolico della stratosfera del XX secolo. Come conseguenza, la superficie terrestre si è raffreddata fino a 0,7 gradi Celsius per tre anni dopo l’eruzione.

 

Meteo e raffreddamento regionale: l’eruzione di Laki in Islanda

Un’altra eruzione significativa fu quella del Laki in Islanda nel 1783-1784, che rilasciò una quantità impressionante di diossido di zolfo, circa 120 milioni di tonnellate, molto più del Pinatubo. Sebbene le due eruzioni siano state molto diverse per durata e stile, l’aggiunta di SO2 atmosferico causò un raffreddamento regionale in Europa e Nord America di simile entità e durata.

 

Meteo e CO2 vulcanico: il confronto con le attività umane

Una delle domande più comuni riguarda il contributo delle emissioni vulcaniche di CO2 al cambiamento climatico rispetto a quello delle attività umane. Mentre il diossido di zolfo rilasciato durante le eruzioni vulcaniche ha occasionalmente causato un raffreddamento globale rilevabile, il diossido di carbonio rilasciato non ha mai provocato un riscaldamento globale significativo. Nel 2010, le attività umane erano responsabili di circa 35 miliardi di tonnellate (gigatonnellate) di emissioni di CO2. Studi scientifici indicano che i vulcani emettono meno dell’1% del diossido di carbonio rilasciato dalle attività umane.

Stime scientifiche pubblicate indicano che le emissioni globali di CO2 da tutti i vulcani subaerei (sulla terraferma) e sottomarini variano da 0,13 a 0,44 gigatonnellate all’anno. Di conseguenza, le emissioni antropiche di CO2 nel 2010 erano da 80 a 270 volte superiori rispetto a quelle vulcaniche.

L’eruzione del Monte St. Helens nel 1980 rilasciò circa 10 milioni di tonnellate di CO2 in soli 9 ore. Tuttavia, oggi l’umanità emette la stessa quantità di CO2 in appena 2,5 ore. Mentre le grandi eruzioni esplosive sono rare e si verificano globalmente ogni 10 anni circa, le emissioni umane sono continue e in costante aumento ogni anno.

 

Meteo e futuro del clima: il ruolo delle eruzioni vulcaniche

Nonostante gli sforzi per ridurre le incertezze e migliorare le stime delle emissioni di CO2 vulcaniche attuali, c’è un consenso tra gli scienziati che le emissioni di CO2 antropogeniche superano di gran lunga quelle vulcaniche. Le grandi eruzioni vulcaniche, tuttavia, rimangono un elemento chiave da considerare per comprendere le dinamiche climatiche globali e i fenomeni meteo estremi.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Scopri Vancouver. Tra spiagge incantevoli, natura selvaggia e turismo low cost

Prossimo articolo

Composti tossici nei prodotti quotidiani alterano proteine umane

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo

Composti tossici nei prodotti quotidiani alterano proteine umane

Da tempo non è più lo stesso Meteo: siamo nell’epoca del CALDO insostenibile

18 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia, ne usciremo a fine mese? L’intervista all’esperto

18 Giugno 2026

Una costante del meteo estivo: l’Anticiclone Subtropicale inizia a dominare

17 Giugno 2026

Caldo estremo: l’estate accelera e mette l’Italia sotto pressione

17 Giugno 2026

Grandine sempre più distruttiva in Italia: lo dice un importante paper scientifico

17 Giugno 2026
Temperature molto elevate a partire dai prossimi giorni

Brucia l’Italia, arriva il grande caldo con i primi 40 gradi

16 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.