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Home A La notizia del Giorno

Tendenza sino al 15 Settembre. Nostro editoriale su bollettino Aeronautica Militare

Consultazione anche delle proiezioni del Centro Meteo Europeo

Andrea Meloni di Andrea Meloni
18 Ago 2024 - 18:15
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha emesso un bollettino di tendenza per il periodo compreso tra il 19 agosto e il 15 settembre 2024, indicando una prosecuzione di condizioni atmosferiche caratterizzate da temperature al di sopra della media su tutto il territorio italiano. Questa situazione è particolarmente evidente a partire dal 26 agosto, con un possibile calo delle temperature verso valori più in linea con la media solo nel Nord Italia tra il 9 settembre e il 15 settembre.

 

Nel periodo compreso tra il 19 agosto e il 25 agosto, le temperature nelle Regioni Centrali e Meridionali si avvicineranno maggiormente alla media climatica stagionale. Tuttavia, questo potrebbe rappresentare solo una breve parentesi di relativa normalità nel contesto di un’estate dominata da fenomeni climatici estremi e temperature sopra la media.

 

La tendenza meteo per le settimane successive, osservata anche nelle proiezioni del Centro Meteo Europeo, suggerisce un ritorno a condizioni più anomale, con ulteriori ondate di calore che potrebbero essere persistenti e intense. In particolare, si prevede che le temperature si manterranno stabilmente sopra la media per un periodo di tre settimane consecutive nel Nord Italia, dal 19 agosto fino all’8 settembre. Parallelamente, le temperature sopra la media interesseranno il Centro Italia, la Sardegna, la Sicilia e il Sud Italia dal 26 agosto fino al 15 settembre.

 

Questa situazione meteo potrebbe sembrare un’uscita temporanea dalla “monotonia climatica” che ha caratterizzato i mesi precedenti, ma in realtà si tratta di una continuazione delle anomalie climatiche che stanno influenzando l’Italia e gran parte dell’Europa. La tendenza delineata dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare indica chiaramente che il periodo di caldo persistente non è ancora giunto al termine, e che sarà necessario monitorare attentamente l’evoluzione delle condizioni meteo attraverso i bollettini puntuali che verranno pubblicati sul sito web dell‘Aeronautica Militare Italiana.

 

Queste previsioni meteo suggeriscono un’estate prolungata con temperature elevate che potrebbero influire non solo sul comfort quotidiano, ma anche su settori critici come l’agricoltura e la gestione delle risorse idriche. Sarà importante rimanere aggiornati su eventuali modifiche alla tendenza meteo, che potrebbero essere confermate o riviste nei prossimi bollettini.

 

Questa la mia analisi al bollettino mensile

Bollettino, ovviamente da confermare nelle previsioni meteo giornaliere che potrete consultare sul sito web dell‘Aeronautica Militare Italiana.

 

La settimana del 19 – 25 Agosto 2024 si apre con una configurazione meteo caratterizzata da un regime prevalentemente ciclonico che interessa Centro-Sud Italia ed Emilia-Romagna, mentre il resto del Paese sperimenta condizioni meteo principalmente anticicloniche. Questo scenario sinottico si traduce in precipitazioni che risultano essere superiori alla media del periodo in Centro-Sud Italia e Emilia-Romagna, mentre nel Nord Italia e nelle altre aree del Paese le precipitazioni sono previste al di sotto della media. Le temperature, in questa settimana, rimangono in linea con la media climatologica in Centro-Sud Italia, mentre nel Nord Italia si registrano valori termici al di sopra della norma.

 

Nella settimana dal 26 Agosto al 1 Settembre 2024, il regime ciclonico persiste su tutto il territorio italiano, sebbene si presenti in una forma più attenuata rispetto alla settimana precedente. Le precipitazioni si mantengono in linea con la media stagionale su tutto il Paese, ma è nelle temperature che si nota un cambiamento: queste infatti risultano essere ovunque superiori rispetto alla media climatologica, suggerendo un periodo di caldo intenso.

 

La settimana successiva, dal 2 all’8 Settembre 2024, non vede cambiamenti significativi nello scenario meteo rispetto alla settimana precedente. Il regime ciclonico rimane stabile, con un’intensità lievemente maggiore, ma non abbastanza da alterare i regimi termici e pluviometrici. Le precipitazioni rimangono nella media del periodo su tutto il territorio italiano, mentre le temperature continuano a permanere al di sopra della norma, indicando una possibile persistenza di caldo estivo nonostante l’avvicinarsi dell’autunno.

 

Infine, nella settimana dal 9 al 15 Settembre 2024, si assiste a un’ulteriore, seppur debole, intensificazione del regime ciclonico. Le condizioni meteo, tuttavia, non mostrano cambiamenti drastici: le precipitazioni restano in linea con la media del periodo su tutto il Paese, mentre le temperature rimangono al di sopra della media climatologica in Centro-Sud Italia, e in linea con la norma nel Nord Italia.

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Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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