• Privacy
domenica, 21 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo autunnale, caldo si, ma avanti a piccoli passi verso il fresco e le piogge

Stop all'estate entro la prima decade di settembre, in arrivo fresco e piogge organizzate

Pierfranco Serra di Pierfranco Serra
02 Set 2024 - 08:07
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

L’autunno meteorologico, iniziato il 1° settembre, ha preso il via  con un meteo tipicamente estivo e qualche isolato temporale. Molti i record di caldo battuti, vediamo insieme alcuni esempi: Firenze Peretola + 37,9 c (record precedente di + 36,4 c del 2016), Udine Rivolto + 35,0 c (record precedente + 34,0 c del 1985), Verona Villafranca + 34,8 c (record precedente + 33,2 del 2006), Milano Linate + 34,0 c (record precedente di + 33,0 c del 1983), Torino Caselle + 32,7 c (record precedente di + 32,2 c del 2009). Alcuni dati per ricordare ancora una volta, qualora ce ne fosse il bisogno, di quanto sia intensa l’azione del promontorio sub tropicale africano su tutto il Mediterraneo centro occidentale e quali scompensi bio climatici possa ancora arrecare. Ad accendere una fiammella di speranza sono i principali modelli di calcolo numerico previsionali, i quali sembrano decretare un cambio meteo deciso e la fine della canicola estiva intorno al 10 di settembre

 

Quale evoluzione? 

Attualmente è in atto una viva attività depressionaria sul comparto europeo occidentale, la quale tenderà ad isolare sulla Penisola Iberica un vortice ciclonico autonomo (goccia fredda). Tale sinottica tenderà ad influenzare maggiormente le nostre regioni settentrionali, quelle centrali appenniniche e localmente quelle tirreniche, con una recrudescenza dell’instabilità. Ma fino a quando saremo in balia di infiltrazioni di aria umida e instabile in quota che possono evolvere in gocce fredde e nuotare in un mare anticiclonico, possiamo solo sperare in un decadimento stagionale lento, suffragato poi dal fattore puramente astronomico. Ci serve un cambio di passo deciso, ci serve che il flusso perturbato atlantico prenda lei in mano le redini della dinamica atmosferica, abbassandosi di latitudine per sferzare il Mare Nostrum. E probabilmente verremmo presto accontentati.

 

Verso il fresco e le piogge autunnali

Una saccatura depressionaria atlantica potrebbe decretare la fine delle condizioni prettamente estive su tutta la Penisola intorno all’8/9 settembre. Ecco, la distanza temporale è ancora notevole e ci invita a rimanere cauti ed entrare nei dettagli previsionali ora risulterebbe superficiale. Ma un elemento ci fa ben sperare. L’autunno meteorologico esordirà infatti dopo tanto tempo con l’indice climatico EA – (negativo), ciò si traduce in una migrazione degli anticicloni più marcata verso il nord Atlantico e contestualmente in una maggior attività meridiana del flusso perturbato atlantica in area mediterranea. Non solo, l’indice climatico EA è intimamente legato con l’attività della ITCZ (Zona di Interconvergenza Tropicale) ed è pertanto un valido indicatore di innalzamenti o abbassamenti della fascia anticiclonica sub tropicale in corrispondenza dei settori sud occidentali europei (segnatamente comparto iberico). Pertanto l’indice EA negativo ha come ulteriore elemento “positivo” quello di ricacciare il promontorio sub tropicale africano a casa sua. Manca poco allora, ancora pochi giorni e arriveranno fresco e piogge più organizzate su tutto il Paese.

Ci ritorneremo.

 

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: la prima intensa ondata temporalesca sta per esplodere, tutti i dettagli

Prossimo articolo

Strategie italiane per diversificare le fonti energetiche rinnovabili. Analisi dettagliata delle opzioni disponibili

Pierfranco Serra

Pierfranco Serra

Appassionato di meteorologia fin da bambino, ho sempre nutrito un forte interesse per la neve e i fenomeni atmosferici estremi. Dal 2005 collaboro con Meteo Giornale, contribuendo con articoli, analisi e approfondimenti. Nel corso degli anni ho maturato una significativa esperienza come previsore aeronautico, un ruolo che mi ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche atmosferiche sia dal punto di vista tecnico che operativo La divulgazione meteorologica è per me molto più di un lavoro: è una passione che coltivo con rigore scientifico, curiosità e il desiderio di rendere la meteorologia accessibile a tutti.

Prossimo articolo

Strategie italiane per diversificare le fonti energetiche rinnovabili. Analisi dettagliata delle opzioni disponibili

Dal caldo al refrigerio, ma è ipotesi da confermare

Strapotere del caldo africano ad oltranza? Finalmente s’intravede un break

20 Giugno 2026

CALDO record, eccezionale e senza precedenti: quanto c’è di vero nell’attualità

20 Giugno 2026
Caldo atroce sino a fine giugno, ma nessuna prospettiva diversa in vista

Partenza d’Estate col botto, ma il peggio sarà tra luglio ed agosto

20 Giugno 2026

Afa alle stelle, a fine Giugno percepiti oltre 40 gradi

20 Giugno 2026
Correnti fresche e temporali spazzeranno la calura a inizio luglio, ma è solo un'ipotesi da confermare

La data del refrigerio? Non sarà prima d’inizio luglio

20 Giugno 2026

Lunedì 22 con i temporali su diverse regioni

20 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.