Nonostante l’attuale fase di instabilità meteorologica che continua a interessare vaste aree del nostro Paese, in alcune regioni si prevede un marcato aumento delle temperature, con valori tipici dell’estate. L’Italia si troverà, dunque, divisa in due dal punto di vista climatico.
Da una parte, le regioni settentrionali e parte di quelle centrali continueranno a essere colpite da correnti fresche e instabili, causate da una vasta area ciclonica con il suo centro situato nel Regno Unito. Dall’altra, il Sud Italia e parte del Centro saranno interessati da un flusso di aria calda proveniente dal Nord Africa, richiamata proprio dallo stesso sistema ciclonico.
Ondata di caldo in arrivo: le previsioni
A partire dalle prossime ore, si inizieranno a registrare i primi aumenti di temperatura nelle regioni meridionali, in particolare in Sicilia, dove le massime potrebbero raggiungere i 31°C. Tuttavia, l’incremento termico sarà più evidente a partire da giovedì 26 settembre, quando il caldo si intensificherà ulteriormente. In Sicilia, le temperature massime potranno toccare i 34-35°C, con valori superiori ai 30°C che si estenderanno anche su gran parte delle regioni del Sud Italia.
Questo afflusso di aria calda sarà dovuto alla risalita di venti provenienti dal Nord Africa, attivati dal movimento della circolazione ciclonica sopra citata. Mentre le regioni settentrionali resteranno sotto l’influenza di correnti più fresche e instabili, il Sud vivrà un vero e proprio anticipo estivo, con giornate caratterizzate da cieli sereni e temperature elevate.
Un’Italia a due velocità climatiche
Le condizioni meteorologiche che caratterizzeranno i prossimi giorni renderanno evidente il divario termico tra Nord e Sud. Mentre le regioni settentrionali continueranno a fare i conti con piogge e temperature fresche, soprattutto a causa della vicinanza all’area ciclonica, il Sud e parte del Centro sperimenteranno un netto aumento delle temperature, portando un ritorno del caldo estivo in un periodo dell’anno che generalmente segna l’ingresso dell’autunno.
Le temperature elevate rappresenteranno un fenomeno particolarmente anomalo per la fine di settembre, quando si dovrebbe assistere a un graduale calo dei valori termici. Questo nuovo afflusso di aria calda dal Nord Africa rischia, quindi, di prolungare ulteriormente la sensazione di estate in molte zone del Sud Italia.
L’evoluzione meteo per i giorni successivi resta comunque incerta, con la possibilità di nuove variazioni, ma per il momento le regioni meridionali devono prepararsi a un ritorno delle alte temperature.