(TEMPOITALIA.IT) Il meteo dell’Emisfero Settentrionale è attualmente influenzato da una fase negativa dell’Oscillazione Artica (AO), caratterizzata da anomalie positive di pressione e altezza geopotenziale nell’Artico. Si anticipa un’imminente transizione verso una fase positiva dell’AO, stimolata dall’incremento di tali anomalie.
Interazione tra AO e NAO
L’Oscillazione Nordatlantica (NAO) si presenta anch’essa in una fase negativa, con anomalie di pressione geopotenziale notevolmente pronunciate sulla Groenlandia.
Si prevede che questa configurazione persista per le prossime due settimane, ostacolando il normale flusso atmosferico nell’Atlantico Settentrionale. Questo schema di blocco influenzerà profondamente il meteo in Europa e Nord America.
Impatti sul meteo europeo
In Europa, le anomalie di altezza geopotenziale sulla Groenlandia intensificheranno le anomalie negative di altezza geopotenziale sull’Europa occidentale.
Questa situazione atmosferica porterà a un calo delle temperature al di sotto della media stagionale in gran parte del Nord e dell’Ovest europeo, incluse le Isole Britanniche. Al contrario, le regioni del Sud-Est europeo godranno di temperature più elevate, grazie al flusso di aria calda da sud-ovest.
Il Vortice Polare e le sue implicazioni
Il vortice polare, un elemento cruciale nelle dinamiche del meteo invernale dell’Emisfero Settentrionale, ha mostrato segni di indebolimento fin dal mese di settembre. I bassi valori di AO sottolineano l’eccezionalità di questo fenomeno. Sebbene un vortice polare debole non stia ancora influenzando significativamente il meteo, esiste il rischio che questa condizione si estenda nel tempo, portando a fenomeni meteo estremi nei prossimi mesi invernali.
Stratwarming: un fenomeno da monitorare
Le previsioni per i prossimi mesi rimangono incerte, specialmente per quanto riguarda l’evoluzione del riscaldamento stratosferico. Un’eventuale diffusione delle anomalie di temperatura verso gli strati inferiori dell’atmosfera potrebbe incrementare le precipitazioni nevose in aree come la Siberia, considerata spesso un indicatore chiave per le previsioni invernali a lungo termine.
Questi intricati fenomeni atmosferici si intrecciano per formare il complesso mosaico del prossimo inverno, delineando un quadro del meteo che richiede attenta osservazione e analisi continua. (TEMPOITALIA.IT)







