(TEMPOITALIA.IT) La seconda parte del mese di ottobre ha un’evoluzione meteo ancora incerta, anche se dagli ultimi aggiornamenti è sempre più probabile una fase dominata dall’alta pressione e quindi dalla stabilità con la relativa mitezza.
Tale ipotesi sono state avanzate dai modelli nel corso degli ultimi giorni e prendono via via sempre più affidabilità e concretezza ad eccezione del peggioramento della seconda parte della settimana.
Proviamo ad andare a verificare quanto prevedono i modelli in tendenza con l’utilizzo di alcuni indici che ci fanno capire se queste ipotesi possono avere fondamenti più o meno validi.
Cos’è l’indice AO?
L’AO index è un indice che significa Artic Oscillation e si calcola in base alla differenza di pressione tra l’artico e le medie-basse latitudini; la differenza di pressione indica la forza del vortice polare e l’intensità delle correnti zonali.
Specialmente in inverno, questo indice è fondamentale per valutare lo stato di salute del Vortice Polare che è quella figura che in inverno comanda le sorti del tempo atmosferico sullo scacchiere europeo.
Quando l’indice AO è positivo significa che alle basse latitudini troviamo le figure di alta pressione a dominare la scena mentre in area artica dominano le aree di bassa pressione; significa che con l’alta pressione alle nostre latitudini sarà facile sperimentare tempo stabile e a tratti anche mite.
Al contrario, quando l’indice AO è negativo significa che si trovano figure di alta pressione in area polare mentre alle medie-basse latitudini scorrono basse pressioni. Si verifica questa situazione quando il vortice polare risulta essere più debole.
Analizziamo l’indice AO per i prossimi giorni
Analizzando questo indice per il prossimo periodo emerge una situazione abbastanza chiara: si passerà dall’attuale fase negativa a una fase tendenzialmente positiva, quindi, è probabile che l’ipotesi che prevede l’arrivo dell’alta pressione goda di una buona affidabilità. La previsione di questo indice indica che è probabile che l’AO risulti positivo. Così fosse, alle nostre latitudini è facile che il tempo sia dominato in prevalenza dall’alta pressione. (TEMPOITALIA.IT)










