(TEMPOITALIA.IT) Ruggles ha utilizzato il software Stellarium per simulare il cielo durante il lunistizio, mostrando come Stonehenge potrebbe essere stato progettato per allinearsi con questo fenomeno. Il lunistizio, simile ai solstizi solari ma relativo alle posizioni estreme della Luna, si manifesta quando la Luna raggiunge il suo punto più alto o più basso nell’orbita, toccando i punti di levata più settentrionale e più meridionale.
Giulio Magli, archeoastronomo del Politecnico di Milano, ha sottolineato l’importanza della Luna piena durante il lunistizio, specialmente quella vicina al solstizio d’inverno, che ha un forte valore simbolico di rinascita. La Luna piena del 13 gennaio 2025 sarà particolarmente significativa, poiché si prevede che sorgerà in perfetto allineamento con il rettangolo formato dai quattro megaliti esterni al cerchio principale di Stonehenge, creando un effetto visivo di emergenza lunare tra le pietre.
Le osservazioni e le fotografie che saranno scattate durante l’evento del 2025 saranno cruciali per confermare queste ipotesi. Ruggles, insieme a un team di esperti provenienti dalle università di Oxford, Leicester, Bournemouth, dalla Royal Astronomical Society britannica e dall’English Heritage, continuerà a raccogliere dati sul campo fino alla metà del 2025 per accumulare ulteriori prove a sostegno di questa teoria archeoastronomica. (TEMPOITALIA.IT)







