
(TEMPOITALIA.IT) La circolazione ciclonica fredda, che abbraccia oltre mezza Europa, influenza il meteo anche sull’Italia. Una prima perturbazione ha attraversato velocemente lo Stivale, ma è solo l’inizio di alcuni giorni di meteo molto turbolento, fra pioggia, vento burrascoso ed anche neve in discesa sino a quote basse.
Ci sarà un vero e proprio assaggio d’Inverno tra giovedì 21 e venerdì 22, in occasione della seconda perturbazione. Le condizioni favorevoli per la neve riguarderanno prevalentemente il Nord Italia, dove ci sarà la simultanea compresenza di precipitazioni con temperature molto basse al suolo.
Ci sarà quindi la possibilità concreta della prima neve a quote molto basse. Laddove le precipitazioni si presenteranno più intense, la neve riuscirà temporaneamente a spingersi in prossimità delle pianure. Questo riguarderà probabilmente alcuni settori settentrionali della Val Padana e le vallate alpine.
La sfuriata fredda invernale, nel corso di venerdì 22, tenderà a diffondersi attenuata su gran parte d’Italia, a parte l’estremo Sud e la Sicilia che resteranno fuori. Piogge e venti burrascosi saranno protagonisti, con neve relegata in Appennino sui monti e solo localmente a spingersi in collina tra Toscana e Marche.
Alta Pressione e avvio di una nuova fase mite
Questo brusco raffreddamento risulterà mordi e fuggi, in quanto già nel weekend del 23-24 Novembre l’aria artica sarà letteralmente spodestata da una nuova imponente rimonta anticiclonica di matrice subtropicale. Il cambio di circolazione sarà repentino con l’entrata in scena di flussi africani.
L’aria fredda, legata al vortice nordico, traslerà verso l’Europa Orientale. Il prossimo weekend si presenterà quindi più stabile sull’Italia e sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. L’aspetto principale sarà legato al rialzo delle temperature, specie nei valori massimi che si riporteranno localmente sopra la media.
La rimonta del promontorio di alta pressione di matrice nord-africana sarà scatenata da un nuovo vortice ciclonico, molto profondo, posizionato sulle Isole Britanniche. Un fronte perturbato, legato al nuovo vortice britannico, riuscirà a transitare domenica sull’Europa Centrale, lambendo anche il Nord Italia.
Questo impulso frontale non intaccherà il dominio dell’alta pressione, che sembra destinato a dominare quasi incontrastato anche per i primi giorni della prossima settimana. Nuovi fronti atlantici potrebbero marginalmente coinvolgere il Nord Italia e parte delle regioni centrali, ma senza particolare maltempo. (TEMPOITALIA.IT)






