Per alcune zucche la presenza di verruche è una questione genetica. Alcune varietà, come le Knucklehead, sono state appositamente selezionate per avere una superficie irregolare. Attraverso anni di selezione artificiale, gli agricoltori hanno trasformato le zucche naturalmente irregolari in quelle che oggi vediamo con un eccesso di verruche. Le Knucklehead, ad esempio, sono state sviluppate dalla Siegers Seed Company nel 2008, e ci sono volute oltre dieci generazioni di incroci per ottenere le varietà estremamente bitorzolute che conosciamo oggi.
Le zucche appartengono alla famiglia delle cucurbitacee, che include piante con fiori maschili e femminili separati sulla stessa pianta. Questa caratteristica permette loro di incrociarsi con altre zucche, generando una vasta gamma di variazioni, comprese le verruche. Con l’aumento della popolarità di queste “imperfezioni” tra i consumatori, i coltivatori hanno intensificato la selezione per ottenere l’aspetto nodoso tanto desiderato.
Purtroppo, le verruche possono anche indicare problemi di salute per le zucche. Se la tua zucca non appartiene a una varietà naturalmente bitorzoluta, le protuberanze potrebbero essere un segno di infezione virale. I virus del mosaico, che affliggono le cucurbitacee, vengono generalmente trasmessi dagli afidi o, nel caso del virus del mosaico della zucca, dai coleotteri. Questi insetti contraggono il virus nutrendosi di erbacce e colture infette, diffondendolo poi ad altre piante. Le zucche infette presentano anche foglie macchiate.
Oltre alla genetica e ai virus, le verruche possono essere causate dall’edema, un fenomeno dovuto all’assorbimento eccessivo di acqua. Questo problema si verifica soprattutto in anni freschi e umidi, quando l’aria è più fredda del suolo. In tali condizioni, le radici della zucca possono assorbire acqua più velocemente di quanto la pianta possa utilizzarla o traspirarla. Di conseguenza, le cellule della pianta si gonfiano e alla fine scoppiano, formando cicatrici simili a verruche.