Piogge torrenziali a Dubai: il ruolo del riscaldamento globale
Un recente studio ha evidenziato come il riscaldamento globale possa aver intensificato le piogge torrenziali che hanno colpito Dubai all’inizio di questo mese, portando a condizioni meteorologiche estreme e provocando gravi danni. Sebbene non vi sia una prova definitiva del contributo dei gas serra, le evidenze indicano che il cambiamento climatico ha probabilmente peggiorato la situazione.
Aumento delle precipitazioni e riscaldamento globale
Secondo il team di scienziati di World Weather Attribution, l’aumento di 1,2°C registrato dai tempi della Rivoluzione Industriale ha incrementato la quantità di pioggia in una singola giornata dal 10% al 40% rispetto a un mondo senza riscaldamento globale. In una località, le precipitazioni hanno raggiunto ben 28,6 centimetri in 24 ore, più del doppio della media annuale, causando disagi e paralizzando Dubai.
Impatti tragici e prove fisiche
Le forti piogge hanno portato a inondazioni che hanno causato almeno ventiquattro vittime negli Emirati Arabi Uniti, in Oman e in Arabia Saudita. Senza simulazioni al computer, ma basandosi su decenni di osservazioni, gli scienziati hanno notato un aumento del 10-40% delle precipitazioni. Friederike Otto, scienziata climatica e coordinatrice dello studio, ha spiegato che tale fenomeno è coerente con i principi fisici e le aspettative relative al cambiamento climatico globale.
L’effetto dell’umidità e di El Niño
Ogni grado di riscaldamento fa sì che l’aria trattenga il 7% in più di umidità, intensificando il ciclo dell’acqua e aumentando la probabilità di eventi estremi di pioggia. A peggiorare la situazione, il fenomeno di El Niño – riscaldamento naturale delle acque del Pacifico – ha influenzato ulteriormente il clima nel Golfo, poiché eventi simili si sono verificati solo durante i periodi di El Niño in passato.
Un evento unico di tempesta doppia
Queste piogge torrenziali sono il risultato di due sistemi di tempesta distinti ma quasi simultanei. Mansour Almazroui, del Centre of Excellence for Climate Change Research, ha affermato che senza l’effetto combinato di El Niño e del riscaldamento globale, l’evento non avrebbe avuto l’intensità osservata.
Inseminazione delle nuvole: escluso il legame
Infine, riguardo alle speculazioni sulla pratica dell’inseminazione delle nuvole negli UAE, gli autori dello studio hanno escluso qualsiasi connessione con l’intensità delle piogge. Le nuvole coinvolte nella tempesta non erano state oggetto di questa pratica, e i risultati dell’inseminazione tendono a manifestarsi quasi immediatamente.