Il mese di novembre è iniziato sotto il dominio dell’alta pressione con giornate miti e soleggiate. Nel contempo, gli addetti ai lavori e un po’ tutti in generale si chiedono quando potrà terminare questo dominio assoluto dell’anticiclone con sole, nebbie in pianura e mitezza a dir poco estrema in montagna.
Cosa accadrà prossimamente?
Sembra sempre più probabile che l’alta pressione non abdicherà facilmente. I modelli prevedono una prosecuzione del dominio anticiclonico almeno fino al 7 novembre, ma non tutti sono della stessa idea perché alcuni prevedono solo un rapidissimo disturbo il giorno 9 prima di un immediato ripristino delle condizioni di stabilità da parte dell’alta pressione.
Già in questa prima ipotesi di parziale cedimento del campo di alta pressione ci sono delle importanti divergenze modellistiche lecite poiché la distanza temporale è ancora piuttosto rilevante. Prevedere con così tanti giorni di anticipo il posizionamento di una goccia fredda è quasi impossibile.
E nel periodo successivo?
Dal periodo successivo, dopo una nuova fase anticiclonica, seppur meno mite, fin verso la metà del mese, sembra che qualcosa cominci a muoversi e a cambiare.
Novembre è un mese molto piovoso (il più piovoso dell’anno su molte aree dell’Italia) e almeno fino alla metà del mese risulterà secco. Vero è che il mese di ottobre ha fatto registrare piogge estreme su gran parte del paese, quindi anche un novembre meno piovoso della norma sarebbe lecito.
Dal 14/16 novembre il modello americano insiste da più giorni nel prevede un nuovo abbassamento del flusso atlantico verso le nostre latitudini con un ritorno delle perturbazioni atlantiche sul nostro paese in spostamento da ovest verso est. Il contesto termico non sarebbe nemmeno eccessivamente mite, anzi, le temperature sarebbero in linea con la media del periodo dando così modo di poter assistere alle prime nevicate sulle Alpi fino a quote medie. Per le conferme vedremo se nei prossimi giorni il modello americano e gli altri confermeranno o meno questa ipotesi perturbata.