È appena iniziata una settimana decisamente caotica nel Mediterraneo, poiché l’alta pressione si sta rapidamente indebolendo, lasciando spazio ad alcune perturbazioni pronte a creare scompiglio. In realtà, nessuna di queste perturbazioni colpirà in pieno l’Italia, ma si limiteranno a lambirla marginalmente, producendo momenti di instabilità e sbalzi di temperatura.
Tra il 12 e il 13 novembre ci aspettiamo delle precipitazioni sparse al Sud, in particolare sulle isole maggiori, Puglia, Calabria e Basilicata, dove non mancheranno alcuni forti acquazzoni insistenti. Contemporaneamente, un nucleo freddo transiterà sul Nord-Ovest martedì 12 novembre, portando con sé piogge sparse e le prime fioccate oltre i 1000 m di altitudine sulle Alpi occidentali.
Questa perturbazione si muoverà rapidamente verso la penisola iberica, favorendo un graduale miglioramento su tutta Italia già a metà settimana. Tornerà dunque una parvenza di alta pressione, seppur non particolarmente intensa, ma sufficiente a garantire un lieve aumento delle temperature e un meteo più stabile.
Nella seconda metà della settimana, le correnti fredde provenienti dai Balcani potrebbero improvvisamente intensificarsi, affluendo con maggiore facilità sul versante Adriatico e al Sud e generando un calo termico consistente, seppur in un contesto abbastanza stabile e secco.
Incertezze del week-end
Durante il fine settimana potrebbe verificarsi una nuova risalita di aria umida verso il Nord Italia e l’alto Tirreno, con conseguente peggioramento del tempo caratterizzato da piogge e rovesci; questa tendenza necessita però ancora di conferme. Inoltre, sempre nel fine settimana, i venti di scirocco potrebbero gradualmente riprendere il dominio su tutto il Sud e le isole maggiori, garantendo un nuovo aumento delle temperature e ulteriori sbalzi termici verso l’alto.
In sintesi, sarà una settimana decisamente dinamica, con situazioni meteo molto differenti tra loro, ragion per cui sarà necessario affrontare le previsioni giorno per giorno.