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Anticiclone invernale: incombe il pericolo nebbie in queste città

Luca Martini di Luca Martini
15 Dic 2024 - 20:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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L’anticiclone subtropicale si appresta a riconquistare l’intera Italia e buona parte dell’Europa centro-occidentale, interrompendo temporaneamente la stagione invernale. Con il ritorno dell’alta pressione, le condizioni meteo miglioreranno sensibilmente, soprattutto all’inizio della settimana, dopo le piogge residue che stanno interessando in queste ore le regioni del Sud Italia.

Tuttavia, il dominio dell’anticiclone porterà con sé i tipici fenomeni atmosferici ad esso associati: nebbie, foschie e nubi basse, particolarmente diffuse nella Pianura Padana e su alcune aree del versante tirrenico. In montagna, invece, e sulle zone di alta collina, il cielo sarà prevalentemente sereno, con il sole che splenderà anche su buona parte del Sud Italia.

 

Nebbia in pianura, sole in montagna: il fenomeno dell’inversione termica

La presenza simultanea di sole in montagna e nebbia in pianura è un fenomeno ricorrente durante la fase di dominio dell’alta pressione. Questo accade a causa dell’inversione termica, un processo atmosferico in cui l’aria più calda si accumula in quota, mentre quella più fredda rimane intrappolata nei bassi strati, favorendo la formazione di nebbie dense e persistenti.

Nelle pianure del Nord Italia, le condizioni di irraggiamento notturno amplificano il fenomeno, rendendo la visibilità particolarmente ridotta non solo nelle ore più fredde, ma talvolta anche durante il giorno.

 

Nebbie fitte e disagi per la viabilità in Pianura Padana

Secondo le ultime previsioni dei modelli meteo, le nebbie saranno particolarmente diffuse e persistenti tra martedì sera, mercoledì e giovedì, con visibilità estremamente ridotta su gran parte della Pianura Padana. La giornata di lunedì sarà invece la migliore, con sole prevalente su tutto il Nord Italia, ma già da martedì sera le nebbie torneranno a dominare, interessando città come Torino, Milano, Vercelli, Novara, Parma, Piacenza, Bologna, Reggio Emilia, Modena, Verona, Cremona e Mantova.

Le nebbie dense potrebbero causare disagi significativi alla viabilità, rendendo necessaria particolare attenzione per chi si mette alla guida, soprattutto nelle ore serali e notturne. Questi banchi di nebbia saranno il risultato dell’anticiclone e della conseguente stagnazione di aria fredda e umida nei bassi strati atmosferici.

 

Cambio di scenario dopo giovedì 19 dicembre

La nebbia persisterà fino a giovedì 19 dicembre, dopodiché l’arrivo di una perturbazione di origine nord-atlantica potrebbe stravolgere nuovamente lo scenario meteo. Questa nuova fase di maltempo, attesa verso la fine della settimana, porterà probabilmente piogge e venti più sostenuti, contribuendo a ripulire l’aria stagnante della Pianura Padana e a dissipare le nebbie persistenti.

L’arrivo delle correnti più instabili sarà un toccasana non solo per migliorare la qualità dell’aria, ma anche per spazzare via il ristagno di smog che spesso caratterizza i periodi dominati dall’alta pressione. Per ulteriori dettagli su questa possibile perturbazione, sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti meteo.

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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