(TEMPOITALIA.IT) La prossima settimana sarà segnata da un cambio netto nello scenario meteo italiano, con l’arrivo di un vasto promontorio anticiclonico. Dopo un periodo caratterizzato da instabilità e frequenti perturbazioni, a partire da lunedì 16 dicembre l’anticiclone subtropicale riporterà condizioni più stabili e miti su gran parte del Paese. Tuttavia, questa situazione potrebbe subire modifiche significative con l’avvicinarsi del Natale.
Anticiclone e stabilità: sole e nebbie protagonisti
L’espansione dell’anticiclone subtropicale interesserà inizialmente la Spagna, la Francia e il Regno Unito, per poi estendersi a tutto il bacino del Mediterraneo, inclusa l’Italia. Questa configurazione favorirà un periodo di sole diffuso, con cieli sereni su quasi tutte le regioni.
Tuttavia, nelle pianure e nelle valli del Nord Italia e del Centro Italia, le classiche nebbie invernali faranno la loro comparsa nelle ore più fredde. Questi fenomeni saranno accompagnati da un’inversione termica, con temperature rigide al suolo ma un sensibile aumento dei valori in quota.
Temperature in aumento, caldo anomalo in montagna
L’afflusso di aria calda subtropicale porterà a un deciso rialzo delle temperature, in particolare in collina e in montagna, dove i valori si attesteranno ben sopra la media stagionale. Le pianure, invece, risentiranno delle inversioni termiche, con notti fredde e giornate meno miti rispetto alle alture.
Questa fase anticiclonica dovrebbe durare almeno fino al 19-20 dicembre, regalando giornate stabili e soleggiate, soprattutto sulle regioni costiere e montuose del Centro Italia, del Sud Italia e delle Isole Maggiori.
Fine della stabilità? Possibile cedimento dell’anticiclone
Intorno al 19 dicembre, il promontorio anticiclonico potrebbe indebolirsi, lasciando spazio al ritorno di correnti umide atlantiche. Questo scenario porterebbe un aumento della nuvolosità e qualche pioggia, soprattutto nelle regioni tirreniche e al Nord. Nonostante ciò, il contesto generale rimarrebbe mite e poco invernale.
Il temporaneo rafforzamento del Vortice Polare, atteso nei prossimi giorni, sarà determinante nel mantenere le correnti fredde lontane dal Mediterraneo. Tuttavia, questo equilibrio potrebbe rompersi con l’avvicinarsi del Natale, quando un indebolimento del vortice potrebbe favorire configurazioni più dinamiche.
Natale e possibili sorprese fredde
Se il Vortice Polare dovesse perdere compattezza, le correnti zonali potrebbero oscillare, creando le condizioni per il ritorno di ondate fredde. Non è escluso che, intorno a Natale o nei giorni successivi, una maggiore dinamicità atmosferica possa riportare episodi invernali sul Mediterraneo, con freddo e precipitazioni anche a carattere nevoso.
Per ora, le proiezioni rimangono incerte, ma l’ipotesi di un ritorno del freddo non è del tutto remota. L’Inverno potrebbe riemergere con forza, rompendo la tregua mite offerta dall’anticiclone subtropicale. (TEMPOITALIA.IT)





